Overground Imperia

Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

martedì 22 dicembre 2009

Ad Alassio le ore piccole si fanno al Movida

[Il Secolo XIX 22/12/09]

Si chiama Movida, e il nome è già tutto un programma, il locale che aprirà oggi pomeriggio al 14 della passeggiata Dino Grollero, in riva al mare di Alassio. Cocktail bar, pizzeria, braceria, prende il posto del ristorante Mezzo per offrirsi come nuovo punto di riferimento dei nottambuli della Riviera delle Palme, con aperitivi, cene e afterdinner accompagnati da dj set e altri show musicali.

«Già per l'inaugurazione di oggi puntiamo a offrire un grande spettacolo – annuncia uno dei titolari del locale, Stefano Mannelli. – Dalle 18 alle 24 proporremo assaggi gratuiti di carne e di pizza, dj set e poi l'animazione di pizzaioli acrobatici e degli staff della Full Moon D. Fusion e della discoteca Alporto. La nostra cucina sarà aperta tutte le sere almeno fino alle 2 e garantiamo fin d'ora la disponibilità a ospitare gli amici della movida fino a tarda notte. Il locale è stato rinnovato e ringiovanito sia nell'arredamento che nelle intenzioni e vogliamo farlo diventare un posto per tutti i gusti, con nuovi colori, spettacolari vetri e pannelli su cui proietteremo le partite e soprattutto cibo di qualità».

A ponente il martedì sera offrirà anche l'appuntamento dell'Essaouira Circus, che già alle 21 porterà in tavola una ricca apericena a buffet, con tanti piatti caldi e la possibilità di bere e mangiare pagando solo il drink. La festa proseguirà poi almeno fino alle 2 con l'animazione del vocalist ingauno Mauro Vicari e dei deejay Fabietto Cataneo e Conte Max, che mixeranno i grandi successi di dance, revival e commerciale da ballare anche sui tavoli.

Nel Budello, porte aperte alla Osteria della Mezzaluna di vico Berno per un altro grande appuntamento all'insegna della musica dal vivo con cover italiane e straniere.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

giovedì 17 dicembre 2009

Pizzemporio di San Bartolomeo lancia la Margherita in franchising

[Il Secolo XIX 17/12/09]

Un franchising della pizza a San Bartolomeo. Arriva dalla famiglia Celentano, che da vari anni gestisce il locale Pizzemporio (ex Partenopea), la nuova sfida al mercato italiano con il lancio di una iniziativa che, insieme al corso di formazione per pizzaioli attivo già da dieci anni, offrirà la possibilità di dare vita e sviluppare la propria impresa in qualunque parte d'Italia.

«Un franchising libero e quindi gratuito – sottolinea il quarantaduenne Francesco Celentano, ideatore del progetto. – che proponiamo anche come rimedio contro la crisi e speriamo possa servire a far conoscere la nostra cucina di qualità, basata su prodotti di alto livello, esperienza, passione e tanto entusiasmo.»

Presentato ieri pomeriggio a San Bartolomeo nella sede centrale del Pizzemporio di via Martiri della Libertà, in un locale profondamente rinnovato, il progetto di franchising della famiglia Celentano pare abbia suscitato l'interesse di diversi aspiranti pizzaioli sparsi per la Liguria e le regioni limitrofe di Piemonte, Toscana e Lombardia.

«L'idea è nata dal successo dei corsi di formazione che abbiamo lanciato una decina di anni fa, per dare la possibilità ai fan della pizza e a chi cercava lavoro di imparare il mestiere di pizzaiolo – continua Francesco Celentano. – La mia famiglia è di Napoli, io praticamente ci sono nato in una pizzeria e per questo non ho mai avuto problemi a trasmettere agli altri il mio amore per questa particolare professione e le conoscenze accumulate in tanti anni di attività. Già nel 2002, quando abbiamo trasformato la vecchia Partenopea nel nuovo Pizzemporio, volevamo creare una sorta di locale di culto che mettesse la pizza al centro di ogni attenzione. Poi, circa un anno e mezzo fa, mi sono accorto che fare i corsi non bastava più. Spesso i neo pizzaioli avevano problemi ad avviare da soli la propria attività, per via della crisi e la difficoltà a ottenere i finanziamenti necessari. Così è maturata l'idea di appoggiarli con un franchising libero, che garantisse da una parte la spinta necessaria a iniziare e dall'altra la promozione dello stile e dei prodotti tipici del Pizzemporio, tra l'altro già premiato su scala nazionale nel 2005 dalla prestigiosa rivista Bargiornale come Pizzeria dell'anno».

Insieme a quello del franchising Francesco Celentano ha poi dato vita a un altro progetto altrettanto ambizioso, denominato Alta Qualità e destinato, nelle intenzioni, a portare l'artigianalità della pizza in un contesto industriale, sia per favorirne ovviamente la promozione e il consumo, sia per garantire ai consumatori la massima attenzione nella scelta delle materie prime.

«Una iniziativa che affiancherà al marchio di Pizzemporio quelli di birra Peroni, Pepsi Cola, acqua Lurisia, farina Iaquone e altri di indubbia importanza con cui siamo ancora in trattativa – continua Francesco Celentano – Alla fine si arriverà a creare una situazione ideale per gli amanti della pizza, che nei locali affiliati al nostro franchising avranno a disposizione il meglio che c'è sul mercato.»

Ma come funziona il franchising di Pizzemporio? L'intenzione di Francesco Celentano, dopo il necessario corso di formazione, è di proporre agli aspiranti pizzaioli (e imprenditori) un prodotto "chiavi in mano" che – proprio attraverso la forza del gruppo – cerchi di agevolare il raggiungimento degli opportuni finanziamenti e garantisca, tramite la collaborazione con aziende specifiche come Metro Quadro e LinfaTV, l'allestimento dell'arredamento del locale, una buona campagna pubblicitaria per il lancio della nuova attività e tutto ciò che serve per partire con il piede giusto.

Già in passato, tra l'altro, il Pizzemporio di San Bartolomeo aveva aperto altre sedi a Pietra Ligure, Alassio e Imperia Oneglia per favorire la diffusione sul territorio locale del proprio marchio, valorizzato anche dalle massicce promozioni pubblicitarie che parlavano di oltre mille tipi di pizza disponibili, preparati con cinquecento ingredienti e nei più svariati formati, tra cui pure uno tridimensionale.

«Il franchising è effettivamente per noi un punto di arrivo, che completa un percorso iniziato tanto tempo fa – conclude Francesco Celentano. – Abbiamo già avuto diverse richieste da varie parti d'Italia e faremo del nostro meglio per accontentare e aiutare tutti. Un giorno forse riusciremo anche a superare quello che riteniamo il nostro esame di laurea, che ci permetterebbe di realizzare un altro piccolo grande sogno, ovvero aprire un Pizzemporio anche nella nostra città natale, Napoli, che tutti considerano la capitale mondiale della pizza».

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

martedì 15 dicembre 2009

L'imperiese Simone Zanella arbitro internazionale di Magic

[Il Secolo XIX 15/12/09]

Si chiama Simone Zanella, ha trent'anni e vive e lavora a Imperia uno dei pezzi grossi della Duelist Convocation International, l'organizzazione che sovrintende a livello mondiale l'allestimento dei tornei di Magic: the Gathering, il gioco di carte a sfondo fantasy più popolare del pianeta.

Dopo aver iniziato come semplice giocatore nel 1995, Zanella si è introdotto nell'organigramma del prestigioso gruppo superando l'esame per diventare arbitro e dando inizio a una carriera che, nel giro di pochi anni, lo ha reso estremamente popolare, tanto da farlo partecipare anche agli ultimi campionati mondiali di Magic, il mese scorso a Roma.

«In realtà, nella vita di tutti i giorni, sono un ingegnere informatico che opera su Internet – racconta Simone Zanella. – Fare l'arbitro di Magic però è una bella esperienza che spero di portare avanti».

Ma come hai iniziato ad appassionarti a questo gioco?

«Ho iniziato a giocare nel 1995 con gli amici di scuola, poi ho partecipato a tornei di qualificazione locali e nazionali. Nel 2004 durante il Campionato Nazionale a Milano ho superato l'esame da arbitro di primo livello, sostenuto per necessità dato che la figura serviva per poter organizzare tornei ufficiali a Imperia che era senza arbitri.»

Poi come sei diventato arbitro internazionale?

«Ho iniziato ad arbitrare qualche torneo di qualificazione al Pro Tour e sono stato notato dagli arbitri di livello superiore, che mi hanno seguito e mi hanno dato la possibilità di arbitrare ai Nazionali di Roma del 2005 e ad alcuni tornei internazionali. Nel 2006 mi hanno selezionato per sostenere l'esame da secondo livello, che ho superato ottenendo la qualifica necessaria per arbitrare ad alto livello ed entrare nella commissione arbitri (attualmente ci sono oltre cento arbitri di Magic, ma solo diciotto sono di livello superiore al primo). Ora sono concentrato sulla prossima stagione, al termine della quale sosterrò l'esame da terzo livello.»

Che tipo di lavoro è l'arbitro di Magic?

«L'arbitro aiuta i giocatori a risolvere i dubbi legati alle regole e alle interazioni tra le carte, gestisce l'andamento del torneo (ad esempio gestione della sala, abbinamenti, materiale di gioco) e soprattutto vigila sulla integrità del torneo. Ogni volta facciamo apposite verifiche su almeno il 10% dei mazzi giocati durante il torneo, risolviamo dispute, individuiamo e interroghiamo i sospetti bari e "sediamo" gli sporadici episodi di disaccordo e battibecco. C'è pure un sito dedicato alla nostra particolare attività: www.italianmagicjudges.net. Chi vuole prendersi gli onori e gli oneri dell'arbitraggio può iniziare da lì.»

Sei mai stato oggetto di contestazioni o sospetti come i più famosi arbitri di calcio?

«Le contestazioni sono all'ordine del giorno, soprattutto quando i giocatori hanno torto. Nei tornei c'è competitività, chi gioca spesso ignora determinati aspetti del regolamento e della gestione degli errori di gioco e questo lo porta a dissentire e a contestare. Ci sono poi situazioni che vanno un po' interpretate dall'arbitro, come quando i giocatori si fraintendono e non sono d'accordo su cosa ha detto o fatto l'avversario. In quei casi si va un po' a occhio, dopo avere analizzato la circostanza e raccolto più elementi possibili, come avviene per i rigori nel calcio.»

Che esperienza è stata la partecipazione al Mondiale di Roma?

«Il Mondiale è la tappa annuale conclusiva del circuito Pro Tour, questo a Roma è stato il primo della storia in Italia e il secondo nella mia carriera da arbitro. Hanno partecipato oltre 2.500 giocatori da tutto il mondo, ha vinto il portoghese Coimbra nella fase individuale (ricevendo 45.000 dollari di premio) e la Cina tra le nazioni. La nazionale italiana si è piazzata solo al 28° posto, con una squadra che annoverava pure il ventitreenne imperiese Marco Monetto, attuale vice campione italiano.»

Cosa bisogna fare per iniziare a giocare a Magic?

«Basta procurarsi uno starter ovvero confezione introduttiva di carte, in vendita nei negozi specializzati e spesso in edicola . Poi ci si può iscrivere ai primi tornei locali, a Imperia tramite la fumetteria Stregatto di Oneglia e il gruppo Nucleo Ardente, l'associazione culturale che ho fondato nel 2007 a Diano Marina proprio per promuovere il cosiddetto gioco intelligente e gli eventi legati a Magic e altri giochi di carte come World of Warcraft

La storia e le regole di Magic: the Gathering

Ideato dall'autore di giochi statunitense Richard Garfield all'inizio degli anni 90 per conto della casa editrice Wizard of the Coasts, il gioco di carte Magic: the Gathering è ormai da più di quindici anni uno dei passatempi preferiti a livello mondiale dei fan di giochi da tavolo.

Famoso soprattutto per l'accurato ed evocativo scenario fantasy che offre, Magic propone, attraverso le carte acquistabili nei negozi specializzati o su Internet, pirotecniche sfide tra due o più maghi in possesso dei più svariati incantesimi. Ogni carta rappresenta un sortilegio in grado di evocare mostri, scatenare calamità, infliggere malattie o alterare nei modi più disparati le condizioni di gioco.

Durante la partita ogni mago ha a disposizione venti punti di vita e quaranta carte per sopravvivere agli attacchi degli avversari e lanciare i suoi incantesimi. La qualità delle carte collezionate nel proprio mazzo (detto grimorio) è fondamentale per spuntarla nelle gare e nei tornei a cui si partecipa, alcune sono potentissime e per questo particolarmente ricercate dai fan di Magic, che spesso arrivano a spendere anche centinaia di euro (a volte anche migliaia) per accaparrarsele.

I tornei sono poi eventi a 360 gradi in cui i fan del gioco amano ritrovarsi non solo per sfidarsi ma anche per conoscersi di persona e, spesso, scambiarsi le carte. Gli stessi premi in palio sono di solito altre carte, ancora più importanti e potenti (e costose), da inserire nel proprio grimorio per utilizzarle nelle battaglie successive, fino a mettere insieme un mazzo abbastanza buono da trionfare ai tornei nazionali e internazionali e diventare il re assoluto di Magic: the Gathering.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

domenica 13 dicembre 2009

Una gara a colpi di mix per il nuovo Music Match delle Grotte

[Il Secolo XIX 13/12/09]

Una sfida all'ultimo disco a colpi di mix. Si intitola Music Match e non a caso l'evento presentato venerdì scorso alla cantina Le Grotte di Imperia, alla Marina di Porto Maurizio, per rilanciare la gara tra i migliori deejay della città, dopo il successo della prima edizione dello scorso inverno. Un appuntamento già attesissimo dalla movida, che dal 15 gennaio metterà di fronte gli artisti della consolle di Imperia e dintorni in incontri a eliminazione diretta, che tramite i voti del pubblico eleggeranno il personaggio più popolare della Riviera, assegnandogli un favoloso super premio finale.

La presentazione ufficiale dei concorrenti in gara è servita pure a sorteggiare, con l'aiuto del pubblico, il tabellone degli accoppiamenti degli ottavi di finale, offrendo vari colpi di scena. Animata dal bartender Vania Lupi e dallo staff della associazione One More Time, la serata ha fatto registrare degli abbinamenti davvero clamorosi per chi conosce i deejay in gara, che sicuramente infiammeranno il torneo fin da subito. Lo stesso detentore del titolo e divo del reggae Emanuele Prinzivalli, in arte Prinzy, ha ammesso di avere un po' di timore ad affrontare il talento emergente Lois Fasano. «Abbiamo gli stessi amici – ha detto Prinzy – e questo credo che renderà più difficile portare il pubblico dalla mia parte e spingerlo a votare per me.»

Ogni deejay potrà proporre il proprio genere musicale preferito, ma sicuramente dovrà anche essere abile e rapido a intercettare i gusti della movida, che potrà votare al bar richiedendo una scheda di voto per ogni drink consumato. I finalisti dell'edizione passata Pol & Jordy, battuti da Prinzy, se la vedranno con il popolare performer sanremese Simone Parisi, detto Radio Mandrake. I due semifinalisti Coach e Pinollo affronteranno rispettivamente Delacuerva e la coppia formata da Gin & Talawah, mentre un altro celebre duo, Fabri & Marcelo, ospite del primo Music Match, si batterà con il Gliso.

Il deejay storico del Pop di Diano, Ivan, giocherà il suo match contro Lasa. Il trio di giovani promesse formato da Pio, Willy e Gazza andrà contro Mad Kore e Mister Roby. Reservoir Dog se la vedrà infine con Black Coffee, che nell'occasione sarà affiancato dalla vocalist Edda. Alla fine ci saranno più di venti performer in gara, con quindici incontri in programma che terranno banco ogni venerdì alle Grotte almeno fino a metà primavera, offrendo performance all'insegna dei più disparati generi musicali: dance, house, reggae, pop, reggae, black, surf.

Presto su Facebook impazzeranno i primi pronostici e gli appelli al voto dei deejay più popolari, intanto alle Grotte sono già al lavoro per stilare il calendario dei match. «L'ordine delle esibizioni dipenderà dalla disponibilità degli artisti – spiega Vania Lupi – L'anno scorso varie serate han fatto registrare il tutto esaurito e anche stavolta speriamo di avere successo, offrendo gare divertenti ma anche emozionanti che daranno il giusto spazio ai migliori deejay della città.»

Marco Vallarino
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venerdì 11 dicembre 2009

Il genio di Picasso rivive al castello di Apricale

[Il Secolo XIX 11/12/09]

Il genio creativo di Pablo Picasso sarà protagonista della nuova mostra allestita al Castello della Lucertola di Apricale. Il suggestivo scenario dell'entroterra ponentino ospiterà, a partire dal vernissage di domenica 13 dicembre, una esposizione di immagini e opere in ceramica realizzate dall'artista di Malaga per l'amico francese André Verdet, scrittore e poeta di St. Paul de Vence.

«Proprio St. Paul de Vence, nota meta turistica delle Alpi Marittime, è da tempo unita ad Apricale da un rapporto di profonda amicizia e collaborazione – racconta il sindaco di Apricale, Roberto Pizzio – Rapporto che ci ha permesso di ospitare la mostra delle opere che Picasso lasciò a Verdet, un evento che terrà banco fino al 6 aprile proponendo non soltanto quadri, ma anche ceramiche, disegni e immagini di vario tipo.»

Il vernissage del 13 dicembre sarà offerto con ingresso libero a partire dalle 16 e vedrà la partecipazione anche del sindaco di St. Paul de Vence e di un consigliere amministrativo di Nizza, che giungerà ad Apricale per rinsaldare il legame storico e culturale della antica Contea. La mostra su Pablo Picasso sarà poi visitabile con ingresso a 5 euro da martedì a domenica dalle 15.30 alle 18.30 con apertura anche la mattina dalle 10 alle 12 nei giorni festivi. Con le sue quaranta opere, l'esposizione del Castello della Lucertola offrirà un insieme estremamente variegato della creatività di Pablo Picasso, sottolineando in particolare la sua duttilità e la capacità di spaziare da un fronte espressivo all'altro, senza mai mancare di originalità o efficacia.

Sempre il 13 dicembre sarà inaugurata pure la manifestazione Il Castello dei Presepi, che presenterà l'allestimento nelle sale, nei sotterranei, nel giardino e nel museo dell'antico edificio di cinquanta presepi natalizi delle forme e delle dimensioni più disparate, con il più piccolo che pare stia addirittura in mezzo guscio di noce. A San Valentino invece sarà riproposta la consueta settimana dell'amore, ritrovo cult di tutti gli innamorati della provincia.

Marco Vallarino
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Hot Gossip live alle Grotte per il lancio del Music Match 2010

[Il Secolo XIX 11/12/09]

Hanno imperversato nei più frequentati club underground del territorio lombardo, il prestigioso magazine britannico Uncut li ha definiti una importante promessa della musica indipendente italiana e stasera sbarcheranno a Imperia per proporre uno dei loro rocamboleschi e movimentati concerti alla cantina Le Grotte di Porto Maurizio. Sono gli Hot Gossip, la rock band meneghina più in voga del momento col suo repertorio di brani indie, punk, garage, new wave che, dopo aver fatto parlare di sé sui social network di Internet con l'album You look faster when you are young, sta attraversando l'Italia per entrare definitivamente nel cuore dei fan.

Organizzato insieme alla associazione One More Time, il concerto degli Hot Gossip sarà uno degli eventi clou della stagione by-night delle Grotte, abbinando alla performance di musica dal vivo del gruppo lombardo anche il dj set di Giulio Calvino, cantante e chitarrista della band, e del performer Matteo Lavagna di One More Time. La serata si concluderà poi con un altro atteso evento, la presentazione del Music Match 2010, la nuova edizione della gara cittadina dei deejay che prenderà il via alle Grotte nelle prossime settimane.

«Abbiamo organizzato questa manifestazione con One More Time proprio per far decollare alla grande la programmazione invernale – racconta Vania Lupi, animatore e bartender delle Grotte. – Il nuovo Music Match 2010 metterà di fronte ancora più deejay, per un totale di quindici mitiche serate che proporranno il miglior sound cittadino. La presentazione di venerdì 11 permetterà poi al pubblico di partecipare alla estrazione degli accoppiamenti del tabellone di gara, quindi non mancheranno le emozioni forti e i colpi di scena.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

giovedì 10 dicembre 2009

I ragazzi di Amici incoronano i campioni del karaoke

[Il Secolo XIX 10/12/09]

Si è conclusa tra gli applausi e un arrivederci alla prossima edizione la finalissima della gara di karaoke Il più bravo sei tu che ha tenuto banco nelle scorse settimane a Diano Marina. Organizzata dal vulcanico animatore Carmine Esposito, la manifestazione andata in scena lunedì sera al ristorante La Dolce Vita ha fatto registrare il tutto esaurito, potendo anche contare sulla partecipazione di alcuni performer di Amici, l'acclamato talent show condotto da Maria De Filippi.

Dai palinsesti di Canale 5, Simonetta Spiri, Manuel Aspidi, Eleonora Crupi hanno raggiunto il locale dianese per impreziosire l'evento con le loro esibizioni e capitanare le tre squadre in corsa per la vittoria. Alla fine a spuntarla è stato il sedicenne cantautore imperiese Alessandro Casini, che ha entusiasmato la giuria di qualità interpretando al meglio il brano "Happy" di Leona Lewis. Un successo che ha permesso al giovanissimo talento di portarsi a casa il lussuoso televisore a cristalli liquidi da ventidue pollici messo in palio dal ristorante.

«Sono molto contento di aver vinto questa bella gara – ha detto Alessandro Casini, che già nelle selezioni si era classificato secondo – Ho scelto di fare una cover di Leona Lewis perché mi piace cantare in inglese e ho una predilezione per lo stile interpretativo di questa artista, che tra l'altro ha sfondato proprio grazie a un concorso canoro, la versione americana di X-Factor.» In realtà, Alessandro Casini ha già realizzato un proprio singolo, intitolato "Frugami la mente" e già passato a Radio 19 nella rubrica di Giovanni Carrara dedicata ai talenti emergenti.

Anche il secondo posto della gara è andato appannaggio di un super giovane, il quattordicenne imperiese Alessandro Sapiolo, vincitore nel 2008 dell'arcinoto format dianese "Turista protagonista" e di altri numerosi concorsi in giro per l'Italia. Sapiolo, che si è aggiudicato una macchina fotografica digitale (fornita sempre dalla Dolce Vita), ha cantato "Alla mia età" di Tiziano Ferro, confermando di avere una verve da star del palcoscenico oltre a una ottima voce.

Sul gradino più basso del podio è salita la biondissima Valentina Rechichi, altro talento conclamato del karaoke, che ha proposto "Total eclypse of the heart" e ha vinto una collana offerta da Dreamland si San Bartolomeo. Applausi pure per Manuel Borroi, Jessica Luongo, Giovanni Grieco, che hanno dato il massimo sul palco, sia pure senza arrivare in zona premio.

La serata ha inoltre proposto anche la presentazione del nuovo cd di Simonetta Spiri, artista di Sassari esplosa nel 2008 con la partecipazione ad Amici e ora in tutti i negozi di dischi con l'album Il mio momento prodotto dalla Poci One di Milano con la collaborazione di alcuni grandi nomi della musica italiana come Chicco Palmosi e Fabio Balestrieri.

Un risultato che, secondo Carmine Esposito, un giorno potrebbero raggiungere anche i performer del karaoke di Diano Marina. «Per molti di questi ragazzi cantare è solo un divertimento – spiega Esposito. – Io però sono convinto che alcuni di loro abbiano talento da vendere e sicuramente, se continueranno a percorrere questa strada con passione e determinazione, un giorno potranno arrivare a essere degli affermati professionisti e ad avere il successo che meritano.»

Marco Vallarino
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martedì 8 dicembre 2009

Al Fieramosca gli aspiranti naufraghi dell'Isola dei Famosi

[Il Secolo XIX 8/12/09]

Voglia di avventura ma anche e soprattutto di successo, tra gli aspiranti naufraghi che domenica sera a Diano Marina hanno raggiunto la discoteca Fieramosca per partecipare ai casting dell'Isola dei Famosi, il popolare (ed estremo) reality show condotto dalla vedette Simona Ventura su Rai 2 e che da qualche anno contrappone ai vip pescati nel jet set una squadra di cosiddetti «non famosi» scelti appunto nei provini allestiti in giro per l'Italia.

Organizzato dalla Luca Casadei Management con la collaborazione locale di Carmine Esposito e Mas Movida, l'evento ha portato al locale circa un centinaio di fan della trasmissione, in arrivo anche da molto lontano. La signora Maria Castronai è partita addirittura da Firenze per prendere parte al casting. Dice di essere amante dell'avventura, della vita semplice e di non temere le dure condizioni di vita sull'isola. «Il provino mi sembra sia andato bene – confessa dopo essere uscita dal tendone montato nel giardino della discoteca. – e comunque ho approfittato dell'occasione per fare qualche giorno di vacanza a Diano con le mie amiche.»

Luca Dughera e Massimiliano Cimino arrivano invece dalla provincia di Torino per fare il provino, ovvero una discussione di circa dieci minuti con un'autrice del programma, in cui ogni candidato deve parlare di se stesso, spiegare le sue motivazioni e raccontare il suo rapporto con la trasmissione.

«Non ho paura di niente in particolare – racconta Luca – e non ho vizi a cui dovrei rinunciare, per cui mi sento particolarmente predisposto a essere scelto. Inoltre sarei contento di conoscere finalmente Simona Ventura dopo averla vista per anni in tivù.»

L'amico Massimiliano dice invece: «Mi piace vivere esperienze estreme e l'Isola sarebbe il posto giusto per me. Poi corro in moto, sono abituato alla competizione e all'agonismo. Perdere non è bello, ma forse il mio problema più grosso sarebbe la lontananza dalla moglie e dai figli.»

Anche il trentunenne giornalista e cantautore ingauno Marco Gafà assicura di essere pronti a tutto. «Per motivi legati al mio lavoro e alla mia vita sono abituato a sopportare fame, sete, caldo e freddo – spiega il giovane. – E poi l'Isola per me sarebbe comunque una vacanza che mi permetterebbe di staccare completamente da quello che faccio ora. L'unica cosa che mi spiacerebbe lasciare è il mio cane, mentre tra i famosi che vorrei incontrare sull'Isola c'è sicuramente Elisabetta Canalis, che però temo non parteciperà.»

Ad Albenga vive anche la biondissima (e bellissima) Elvira Andreevna Nefedenkova, ventunenne russa che, nonostante arrivi dalla fredda Mosca, assicura di essere un'amante del clima tropicale. «Il mio sogno è vivere sempre tra spiagge, sole, mare e comunque al caldo – rivela la ragazza. – Nel tempo libero dipingo, ballo, suono il pianoforte e poi mi piace molto giocare con la gente. Sull'Isola porterei tanta allegria, ma forse mi spaventerebbe il pensiero di mia mamma che mi guarda in tivù.»

Tra i candidati della provincia, anche il ventiduenne deejay savonese Andrea Vita, meglio noto come Andy Life, attualmente in forza al Theatrò. «Lavoro già d'estate come bagnino, quindi a livello fisico sarei certamente pronto a dare il meglio di me sull'Isola – racconta l'artista. – Certamente non ci saranno dischi da mettere per fare colpo sugli altri, ma durante il provino ho proposto la storia della mia vita in forma di rap musicale e questo credo che abbia colpito molto l'autrice. Ora non mi resta che incrociare le dita!»

Il dianese Elia Trovato, gestore del wine bar Il Tempio Di Vino, ha invece preferito non fare il provino. «Sono venuto qui perché mi incuriosiva la serata ma alla fine ho deciso di non fare il casting perché non me la sentivo – rivela il giovane – Grazie alla mia attività sono abituato a stare tra la gente e sorridere sempre, però non so se andare sull'Isola sia proprio quello che voglio ora.»

Tra i candidati anche Antonio Esposito, fratello dell'organizzatore Carmine, che dice: «Son contento che anche mio fratello abbia partecipato perché son dell'idea che nella vita bisogna provarci sempre. L'Isola dei Famosi ha organizzato solo quattro casting in Liguria e il fatto che sia stata scelta anche Diano Marina penso sia significativo e comunque importante per la promozione turistica della città.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

lunedì 7 dicembre 2009

Il Software Libero GNU/Linux di scena a Finale Ligure

[Savona News 7/12/09]

L'utilizzo del Software Libero GNU/Linux al posto dei più noti sistemi proprietari Windows e Mac OS sarà il principale argomento dell'incontro proposto gratuitamente per stasera alla biblioteca di Finale Ligure. Alle 21, nello spazio di Palazzo Ricci nel complesso monumentale di Santa Caterina, il gruppo di esperti informatici del sito Govonis.org presenterà i vantaggi dell'adozione di programmi che possano essere acquisiti, utilizzati, modificati e scambiati senza alcun limite, vincolo o costrizione.

In particolare saranno esplorate le caratteristiche e le funzionalità delle principali distribuzioni di Software Libero e dei più comuni sistemi GNU/Linux come Ubuntu, Debian, Mandriva, Fedora, che comprendono programmi già noti al grande pubblico come il browser di navigazione Firefox, il client di posta elettronica Thunderbird, la suite di videoscrittura OpenOffice.org e il programma di fotoritocco Gimp. Liberamente scaricabili da Internet, le immagini .iso delle distribuzioni di software GNU/Linux possono essere masterizzate su cd e provate in live su qualunque computer, senza interferire in alcun modo con l'attività dei sistemi già presenti sul disco.

Sono anche disponibili opzioni di dual boot che permettono di utilizzare GNU/Linux insieme a Windows, ma forse ciò che i fan del Software Libero apprezzano di più dei propri sistemi è che, oltre a essere totalmente gratuiti, sono immuni a qualunque tipo di virus, spyware, trojan, costantemente aggiornati dal lavoro dei programmatori di tutto il mondo e altamente personalizzabili. Lo stesso incontro di stasera darà la possibilità, a chi porterà il proprio computer, di provare a installare una distribuzione GNU/Linux insieme ai membri del Govonis.org.

Marco Vallarino
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lunedì 30 novembre 2009

I talenti del karaoke alla Dolce Vita di Diano Marina

[Il Secolo XIX 30/11/09]

Karaoke, che passione! Hanno fatto davvero incetta di applausi e complimenti i quindici aspiranti cantanti che sabato sera a Diano Marina si sono esibiti al concorso canoro Il più bravo sei tu. Un evento organizzato dall'animatore Carmine Esposito nel salone delle feste del ristorante La Dolce Vita per scegliere i performer che il 7 dicembre parteciperanno alla festa allestita, sempre alla Dolce Vita, con i ragazzi del talent show Amici di Maria De Filippi: Simonetta Spiri, Manuel Aspidi, Eleonora Crupi, Pamela Scarponi.

Giovani e meno giovani, gli appassionati del bel canto del golfo si sono cimentati con i classici della canzone italiana e straniera, e a volte anche con qualche brano personale e inedito, per fare colpo sulla giuria che comprendeva anche la psichiatra milanese Maria Rosa Strada.

«Cantare è un'esperienza liberatoria, che permette di tirare fuori ciò che si ha dentro, vincere la timidezza e migliorare le relazioni sociali – spiega la dottoressa Strada. – Stasera in particolare mi ha colpito la presenza di concorrenti giovanissimi, poi è bello vedere come certi sentimenti ed energie vengono fuori, mostrando l'anima di chi canta.»

A trionfare come primo classificato è stato proprio un performer super giovane, il quattordicenne Manuel Borrio, che ha emozionato tutti interpretando «Con te partirò» di Andrea Bocelli, un brano difficile che ha messo in luce lo straordinario talento di tenore in erba. «Ho scoperto la passione del canto alla recita di quinta elementare – racconta il ragazzo. – Ora studio anche pianoforte, il mio artista preferito è Pavarotti e con la maestra di canto ho già fatto qualche concerto, che spero mi permetta di farmi notare come questa bella gara.»

Al secondo posto è giunto l'artista emergente Alessandro Casini, lanciato dalla recente partecipazione a Sanremo Lab. Autore dell'inedito «Frugami la mente» appena presentato a Radio 19, il giovane ha cantato «I look to you» di Whitney Houston. «Mi piace cantare in inglese perché sono un fan delle grandi voci americane – rivela l'artista. – Il karaoke per me è come un concerto, non ha importanza se l'evento sia grande o piccolo, basta avere la possibilità di esibirsi davanti al pubblico e dare il meglio di se stessi.»

Sul gradino più basso del podio è salito un altro quattordicenne, l'imperiese Alessandro Sapiolo (già premiato in altri concorsi in giro per l'Italia) che con «Alla mia età» di Tiziano Ferro ha dimostrato una formidabile presenza scenica. «Vedere il pubblico mi dà una grande carica – dice il ragazzo – e poi le canzoni di Tiziano Ferro mi piacciono e mi spingono a dare il massimo.»

Quarto e quinto posto per Jessica Luongo e Valentina Rechichi, due star del karaoke dianese che certamente saranno in prima linea per assicurarsi la vittoria alla competizione finale del 7 dicembre.

«La selezione di sabato è andata talmente bene che abbiamo deciso di prendere tutti i 15 cantanti iscritti – rivela Carmine Esposito. – La gara di lunedì prossimo alla Dolce Vita sarà presentata da Gianni Rossi e ripresa dalle telecamere di Sky 873 con la partecipazione dell'inviato Danilo Daita. Fin da ora posso assicurare che sarà uno spettacolo eccezionale, cui tutta Diano Marina è invitata e che vedrà le quattro squadre di cantanti guidate dai ragazzi di Amici darsi battaglia sul palco per assicurarsi i fantastici premi messi in palio dallo sponsor e ovviamente gli applausi del pubblico.»

E domenica prossima arriva L'Isola dei Famosi

Sempre Diano Marina sarà teatro domenica 6 dicembre di un altro evento molto atteso, ovvero il casting del reality show L'Isola dei Famosi presso la discoteca Fieramosca. «Un evento che, gratuitamente, permetterà ai fan della trasmissione di candidarsi a un ruolo da protagonista nella squadra dei non famosi – spiega Carmine Esposito, organizzatore della manifestazione insieme allo staff di Mas Movida. – All'interno del locale sarà allestito uno spazio per i provini in cui gli aspiranti naufraghi incontreranno lo staff di psicologi e talent scout del reality per presentarsi e spiegare i motivi che li hanno portati a iscriversi.»

Come sempre in questi casi, sarà fondamentale riuscire ad attirare l'attenzione degli autori della trasmissione, mettendo in mostra la propria personalità, insieme a pregi, difetti e attitudini particolari. «Ad animare la serata di domenica non ci saranno comunque solo i casting dell'Isola – continua Esposito. – L'evento decollerà alle 23.30 e proporrà happy music da ballare fino a tardi insieme alla animazione dello staff del locale.»

Lanciato nel 2003 da Rai 2, il format dell'Isola dei Famosi è sempre stato segnato da un grande successo di pubblico, mostrando in diretta le peripezie di un gruppo di “naufraghi” su un'isola deserta e celebrando via via le vittorie di beniamini del pubblico come Sergio Muniz, Lory Del Santo, Walter Nudo.

Tra i tanti candidati a partecipare nella squadra dei non famosi, iscritti ai casting organizzati nei locali e nelle piazze d'Italia, l'anno scorso ci fu anche il sindaco di Alassio Marco Melgrati, personaggio di grande vitalità che – pur non essendo scelto – fece parlare di sé raccontando di voler andare sull'isola per promuovere il turismo nella sua città e in tutta la Riviera ligure.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

giovedì 26 novembre 2009

Olioliva celebra l'opera pittorica di Barbadirame

[Il Secolo XIX 26/11/09]

L'opera pittorica di Mario "Barbadirame" Raimondo sarà protagonista di uno degli eventi di spicco dell'offerta culturale della fiera agroalimentare di Olioliva. Inaugurata domani pomeriggio (venerdì) alle 15 con ingresso libero, l'esposizione allestita nei locali di piazzetta Arimondi nel centro di Oneglia terrà banco fino a domenica 29, permettendo di conoscere e vedere da vicino gli straordinari quadri che il noto artista di Dolceacqua ha dedicato al mondo agreste ligure.

Organizzata dal Lions Club Imperia Host in collaborazione con l'associazione Compagnia dell'Olivo, la mostra intitolata Gesti e immagini della civiltà dell'olivo ospiterà una trentina di tele di Barbadirame incentrate in particolare sui momenti dello sbattimento, della raccolta e della frangitura delle olive. Non mancheranno visioni suggestive dei più evocativi scorci del paesaggio ligure, insieme a caratteristiche nature morte, volte a immortalare i prodotti tipici del territorio e gli antichi attrezzi dei mestieri contadini.

L'evento ospiterà inoltre una distribuzione di gadget a tema che, attraverso la relativa raccolta di offerte, servirà a finanziare l'acquisto di testi liguri da parte della biblioteca della Compagnia. Il mondo e l’arte di Barbadirame saranno anche al centro di un incontro col giornalista Paolo Lingua, in programma domenica 29 alle 15 proprio in biblioteca, nella sede di piazza De Amicis.

Autore di numerose mostre personali in prestigiose gallerie di Francia, Germania, Svizzera, Inghilterra, Svezia, Polonia, Brasile e Stati Uniti, Mario Raimondo ha ricevuto elogi e onorificenze da parte di vari artisti, critici e associazioni, tra cui la medaglia d'oro del Comune di Perinaldo per il monumento all'astronomo Cassini e i lusinghieri apprezzamenti di Pablo Picasso, Ennio Morlotti, Francesco Biamonti, Jean Cocteau.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

venerdì 20 novembre 2009

La stella del deejay Luciano brilla alla Suite di Ospedaletti

[Il Secolo XIX 20/11/09]

La stella della musica house tornerà a splendere questa sera in Riviera, con l'arrivo dell'acclamato deejay Luciano alla discoteca Suite (ex Betise) di Ospedaletti. Lo straordinario performer cileno, testimonial e produttore della casa discografica Cadenza, si esibirà per la prima volta in Liguria in una delle tre date italiane del tour mondiale allestito per promuovere il nuovo album Tribute to the Sun. Una occasione unica per i fan dell'house della Riviera di vederlo all'opera dal vivo, in un evento appositamente organizzato dallo staff di Riviera Gang.

Mattatore dei più spettacolari appuntamenti organizzati nei club di Ibiza, Luciano è considerato uno degli ispiratori del fenomeno Circoloco – il party di tendenza più gettonato del mondo – e l'ultima estate ha spopolato sia come resident dell'esclusivo Cocoon sia come protagonista delle feste in spiaggia del mercoledì notte. Il sound che propone nelle vesti di deejay offre una panoramica a 360 gradi delle principali tendenze musicali, miscelando alla perfezione le sue origine latine con la dance elettronica che sta globalizzando il mondo della disco.

Alla Suite Luciano, che recentemente ha anche stabilito una partnership con Sven Vath, altro mostro sacro dell'house mondiale, suonerà per ben quattro ore, dall'1 alle 5, dando sfoggio a tutto il suo talento e a un repertorio unico e inimitabile di brani underground vecchi e nuovi. Prima di lui si esibiranno i deejay di Riviera Gang Antonello Love, Chris Venola e il giovane imperiese Andrea Introvigne, reduce dal successo internazionale del brano My wife is a witch realizzato come produttore con l'etichetta spagnola di Barcellona Mindshake.

La Suite aprirà intorno alle 22, dando la precedenza all'ingresso a chi avrà acquistato o prenotato la prevendita, disponibile a 5 euro fino alle 19 di stasera direttamente al locale oppure prenotabile al 380 3029520. L'entrata costerà altri 30 euro con un drink.

Chiacchieratissimo anche su Facebook, lo show di Luciano alla Suite segnerà un altro punto a favore della movida del ponente ligure, già protagonista negli ultimi anni coi suoi pierre e art director di eventi che han portato in Riviera personaggi di primo piano della scena musicale mondiale come il giapponese Satoshi Tomiie, gli americani David Morales e Frankie Knuckles, gli italiani Carola, Farfa e Coccoluto.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it