Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

mercoledì 3 marzo 2004

I vip al Festival di Sanremo 2004

[Il Secolo XIX 3/03/2004]

Festival di Sanremo. «Non ho ancora avuto il tempo di fare nulla, sono arrivata l’altro ieri dall’Australia e ho subito cominciato a lavorare.» Parla l'inviata speciale di Radio Due, la presenza piú luminosa, certamente, di tutta la stampa accreditata al Festival: l'australiana Megan Gale, che pure non si nasconde agli occhi dei sanremesi, essendo fra i tanti habituè di Piazza Bresca, in definitiva il cuore pulsante della città nei giorni di Festival per quanti, a caccia di autografi, non vogliano stare accalcati davanti all’ingresso dell'Ariston, in via Matteotti o all'uscita posteriore del teatro, in via Roma. In piazza Bresca, si diceva, un ragazzino bislungo in parka, può chiedere a un tonicissimo - in magliettina a maniche corte - Raul Bova: «un autografo per la mia ragazza.»

La qual ragazza, è circa l'ora di pranzo di ieri, mai con tanto slancio bacia il fidanzato per ringranziarlo. Ma lui sdegnato si sottrae: dopo tutto quel bacio viene dall'onda dell'emozione per un altro. Gene Gnocchi, finite le prove, si può concedere un panetto e una birra al pub Big Bang. E ancora, il soggetto è sempre piazza Bresca, proprio alla fine di quella via Gaudio dove, allo Zoo Bar, si possono incontrare il trentino Daniele Groff e il catanese Mario Venuti, fra le altre cose autore per Carmen Consoli del brano "Amore di plastica" nel Festival di Sanremo del 1996.

Ma si diceva di Megan che, smessi un momento i panni di inviata radiofonica, confessa di non vedere l'ora di avere un po' di tempo libero per andare a ballare con il fidanzato. Magari in una delle discoteche scoperte nell'edizione 2001 del Festival quando, la top model icona della telefonia mobile, affiancava la Carrà nella conduzione delle serate di gara. Pur non avendo ascoltato nessun brano in anteprima, la Gale è pronta a scommettere sull'amico Neffa: «Lo sento dire dai critici, e ho un ottimo ricordo di quando l'ho visto suonare in tournée l'estate scorsa.»

Megan non è fra le star del Festival che si possono concedere shopping, relax e passeggio per le vie centrali di Sanremo. Al contrario di Simone. Il rampollo di Vasco Rossi, si è visto ieri entrare e uscire con tanto di sacchetti da diversi negozi di via Matteotti. Come il suo padre spirituale che ha uno yacht ormeggiato al Portosole, Simone dorme cullato fra le onde e non è raro vederlo bere il tè al ristorante bar Rex sul mare al porto. Anche se ieri pomeriggio non c'era, a causa degli impegni con i navigatori di Rai International con cui ha chattato nel tardo pomeriggio. Il Rex, con il suo menu a base di pesce, è anche il rifugio abituale delle cene di Mietta e Morris Albert. I due cantanti, che stasera si esibiranno insieme nella canzone intitolata "Cuore", si sono visti spesso duettare anche intorno ai piatti di portata. Praticamente tutte le sere, dall’inizio delle prove, sorseggiando Chablis e Jermann trentino.

Nel suo nuovo look un po' giovanilista (colpi di sole, giacche di pelle colorate, occhiali con la montatura leggera e le lenti chiare ma comunque a specchio) Marco Masini non si concede tregua fra una prova e l’altra. È quasi impossibile incontrarlo nei locali. «Me ne sto in albergo» confida, «al Miramare. Finite le prove, un boccone e a dormire.»

Nonostante l'exploit di questa sera - è annunciato un mini concerto alla discoteca Morgana Victory Bay - anche la vita di Mingardi insieme ai Blues Brothers si svolge fra il teatro e l’hotel Miramare. «Non usciamo ma approfittiamo per stare insieme a chiacchierare e a ricordare storie blues» dice Mingardi che a proposito di Steve Cropper, Lou Marini e Alan Rubin (alcuni dei Blues Brothers che hanno suonato con John Belushi e Dan Akroyd nel film di John Landis) ha raccontato ieri: «Suonare con loro per me è come palleggiare con Maradona, fare l'amore con Marylin Monroe o parlare con Shakespeare.»

Da questa sera poi, la movida delle star di Sanremo continuerà fra la piazzetta affacciata sul porto e la discoteca Ninfa Egeria dove sono invitati tutti gli uomini della notte, quelli che sanno fare grande una discoteca.

Francesca Forleo

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