Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

giovedì 9 dicembre 2004

I matinée in Riviera

[Il Secolo XIX 9/12/2004]

I matinée in provincia di Imperia arrivano nel 1969, al Chikito di San Bartolomeo. Poco dopo anche il Sole Nero, sempre a San Bartolomeo, l'Alí Babà e il Mondo Club a Diano Marina e il Pop 2000 a Diano San Pietro cominciano a organizzare feste al pomeriggio. «Formidabili quegli anni!» cita Francesco che ha 46 anni e ricorda tutto. «Allora c'erano molti piú giovani in giro e anche piú discoteche, o sale da ballo come si chiamavano allora. Tredici solo a Diano Marina, ma si girava piú di giorno che di notte, perciò molti locali aprivano anche al pomeriggio. Alcuni alberghi avevano addirittura la discoteca privata. Le cose che non dimenticherò mai sono il concerto di Lucio Battisti al Mondo, quando era ancora sconosciuto, e quello degli Area di Demetrio Stratos al Sole Nero, poi diventato Mon Amí.»

Elisa andava ai matinée del Chikito nei primi anni Ottanta, a sedici anni. «Era il tempo delle mele» segnala rievocando le peripezie sentimentali di Sophie Marceau. «Allora mettevano ancora dei bei lenti e c'era un'atmosfera magica.»

Passa il tempo, il turismo è in calo e qualche locale deve chiudere, ma la voglia di matinée rimane. Nel 1988 anche il Sortilegio ex Fieramosca apre al pomeriggio. «Erano le mie prime volte in discoteca» racconta Alex Mag che adesso è un affermato pierre e deejay. «Per fare colpo sulle ragazze andavo vestito di tutto punto, con la giacca, l'orecchino, e tonnellate di gel nei capelli. Ho nostalgia dei giochi che si facevano, come le lotterie, il "dado e bullone" e i concorsi di bellezza, spesso truccati per far vincere le ragazze della propria compagnia.»

A metà degli anni Novanta i matinée sono all'apice. Quasi tutte le discoteche della Riviera organizzano feste alla domenica. Nella primavera del 1994 il Chikito diventa King's e, al pomeriggio, il consolle director Beppe J fa girare i primi dischi underground come "Nuclear sun" di Roland Brant. Nell'inverno del 1995 ai matinée della Meta di Notte di Andora si vedono Giorgio Prezioso e Marco Biondi di Radio Deejay, oltre che un torneo di Toro meccanico. Sui biglietti del Sortilegio si legge: "Thank God it's Sunday". Il Devil & Shark di Alassio mette in mostra la vera macchina della realtà virtuale interattiva a 360°, per la prima volta nelle discoteche italiane. Al sabato pomeriggio il Ritual di Porto Maurizio ospita le feste delle scuole di Imperia. I ragazzi che vanno e vengono dai locali in pullman sono talmente tanti che la Riviera Trasporti deve organizzare dei supplementi di servizio per riuscire a portare tutti.

A fine '95 arriva "Children" di Robert Miles e scoppia la mania della progressive, musica melodica molto orecchiabile. Il Sensual di Riva Ligure crea l'Aftertea ospitando Gianluca Erre e Ricky Le Roy dell'Insomnia di Ponsacco. Il Quartiere Latino propone Corrado Monti, Marco Ferri, Korda e Space Maxx, mentre all'Agorà ex Ritual troviamo Kabir e Makumba.

Nel gennaio del 1998 il Moghi di Albenga organizza addirittura un concerto di Paola e Chiara, di pomeriggio. Ma i ragazzi crescono e ormai non hanno piú problemi a uscire la sera. Andare in discoteca di pomeriggio diventa quasi imbarazzante, una cosa da "pedofili", e quei pochi che ancora si fanno vedere non sono piú i bravi ragazzi di una volta. Gli autisti dell'RT ricordano ancora le aggressioni subite dai tipacci usciti dalle discoteche in quel periodo.

Nel 2002 rimane solo il Sortilegio a organizzare matinée con una certa frequenza. Smette a fine anno. Una pausa di riflessione che terminerà domenica prossima. Porte aperte e musica a tutto volume per la nuova generazione. I "bambocci" del pomeriggio. Che un giorno diventeranno il popolo della notte.

Marco Vallarino

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