Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

giovedì 13 gennaio 2005

Gli studenti a scuola di teatro

[Il Secolo XIX 13/01/2005]

«Ho perso il cellulare, aiutatemi a cercarlo.» È cominciata cosí la prima lezione del corso di recitazione per i ragazzi delle scuole superiori, organizzato dall'Assessorato alle Politiche Giovanili in collaborazione con il Dams di Imperia nell'ambito del progetto Affabuliamoci. Lo scorso martedí pomeriggio, i docenti Eugenio Ripepi e Giorgia Brusco, giovani attori diplomati all'Accademia del Teatro Stabile del Veneto, hanno incontrato una ventina di ragazzi provenienti da tutta la provincia (qualcuno anche da fuori), all'Informagiovani di piazza Ulisse Calvi. Cercando il cellulare di Eugenio, nascosto ad hoc, gli iscritti hanno mosso i primi passi nello spazio recitativo, tra le scrivanie, i computer e gli armadietti dell'aula. «Lo scopo del corso» spiega Ripepi «è di costituire un gruppo compatto di attori che possa recitare in uno spettacolo da portare in giro la prossima estate.»

È Alessandro Loiacono a trovare il cellulare, chiuso in un armadietto. Ha diciassette anni, studia al Ruffini e ha un futuro come calciatore, ma gli piace molto anche il teatro ed è contento di poter imparare a recitare. «Gratis» sottolinea. Prima della fine della lezione, i ragazzi piú coraggiosi sono invitati a presentarsi agli altri, prima normalmente, poi immaginando di essere in una situazione particolare. Alessandro parla sottovoce perché ha paura che la prof lo becchi a chiacchierare col compagno di banco. Elisa Parrella si inginocchia per spiegare a un bambino di tre anni che cosa sia la scuola. Gloria Belgrano, campionessa di snowboard e kickboxing, si presenta in tono contrito perché è a un funerale (o forse pensa al 4 preso nel compito di epica), mentre Marco Carpi, inizialmente timido, diventa quasi autoritario quando detta il suo curriculum alla segretaria. Ci sono anche due fratelli, Francesco e Chiara Viale, ma giurano di non essersi passati parola. «L'abbiamo saputo a scuola» assicura Chiara, che suona la chitarra e scrive racconti.

La prossima lezione è prevista per martedí 18 alle 15. È ancora possibile iscriversi telefonando ai numeri 0183 292841 e 339 5753743.

Marco Vallarino

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