Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

mercoledì 18 maggio 2005

Aperitivo con l'assassino a Cervo

[Il Secolo XIX 18/05/2005]

Una lunga estate gialla. È quella che si prospetta a Cervo e a Ventimiglia, le città scelte dai Fratelli Frilli Editori per portare in Riviera gli ultimi romanzi gialli pubblicati nella collana Tascabili noir. A partire dal 21 maggio, ogni sabato all'ora dell'aperitivo un autore della casa editrice genovese, in compagnia degli esperti locali (giornalisti, editor o semplici appassionati), presenterà al pubblico il proprio libro. Fino al 9 luglio sarà il wine bar Mediterraneo a ospitare gli incontri, nella splendida cornice della piazzetta di Cervo, poi dal 16 luglio si passerà al Makobombo Clan di Ventimiglia, sulla passeggiata Varaldo.

Negli ultimi anni si è assistito a un vero e proprio boom del giallo italiano, grazie anche alle performance televisive di autori come Andrea G. Pinketts e Carlo Lucarelli, che hanno contribuito a rendere piú familiari e appetibili le storie raccontate e i temi trattati, spesso di drammatica attualità per i risvolti sociali e politici. Le case editrici che pubblicano gialli sono parecchie e la Frilli, che ha iniziato nel 2001 con Vicoli di Enrico Ratto, ha puntato sulle storie di misteri ambientate in Liguria, a Genova, in Riviera o nell'entroterra.

Il primo autore a essere presentato a Cervo, sabato 21 maggio alle 18, sarà il trentottenne Mario Cennamo, autore di Aufheben, un Torquemada in Albenga (120 pagine, 8 euro), un giallo storico a carattere religioso, sulla scia de Il nome della rosa di Eco. Ambientato nel sedicesimo secolo, ha per protagonista Lionello Villani, discusso prevosto della Commenda di San Giovanni di Prè, ma uomo fidato dell'arcivescovo di Genova Innocenzo Cibo, alle prese con una voce omicida che "stona" nel suo coro.

Il 28 maggio toccherà a Mario Luigi Colangelo, quarantenne medico veterinario con una grande passione per i gialli, che presenterà Niente da perdere (140 pagine, 8 euro), una storia ambientata a Albaro e incentrata sul rapimento di un ragazzo, Mattia, figlio di Paolo Simoni, un avvocato fiscalista donnaiolo e con qualche problema con la mafia. Un giallo classico dallo stile asciutto e dal ritmo serrato, in cui non mancano i colpi di scena.

Dopo un piccola pausa, sabato 18 giugno sarà di scena Bruno Pampaloni con Li vuoi tutti morti (240 pagine, 9,50 euro), un thriller ambientato nel mondo dello spettacolo, tra Genova e Milano, con riferimenti alla lotta politica, al caso Moro e alla guerra in Iraq.

Si prosegue il 25 giugno con Giampietro Stocco, giornalista del TGR Rai per la Liguria e autore di un fortunato ciclo di storia alternativa, iniziato nel 2003 con Nero italiano (240 pagine, 8,50 euro) e proseguito quest'anno con Dea del Caos (200 pagine, 9 euro). Nel 1940 l'Italia non entra in guerra e il fascismo resiste fino al 1976, con Galeazzo Ciano che succede a Benito Mussolini alla guida del paese. Il giornalista Marco Diletti indaga sulla fuga di Ciano, che ripara in Germania dopo la caduta del regime.

Ultimo appuntamento - per ora - a Cervo sabato 2 luglio con Jacopo Martini e il suo Cerchi concentrici (250 pagine, 9,50 euro), un rocambolesco giallo politico che, partendo da Genova, attraversa mezza Italia.

Insomma, pare che quest'anno non mancheranno i libri da portare sotto l'ombrellone. Nella speranza che aiutino a combattere il caldo dell'estate con qualche brivido.

Marco Vallarino

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