Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

martedì 22 novembre 2005

Le ragazze di Urban Tv

[Il Secolo XIX 22/11/2005]

Non capita tutti i giorni di partecipare al casting di uno spot che andrà in onda in televisione, sia pure tramite Internet. Soprattutto per chi vive a Imperia. Logico quindi che le ragazze decise a rimediare un posticino sotto le luci della ribalta non si siano lasciate sfuggire quest'occasione, presentandosi lo scorso sabato pomeriggio nella sede di Linfa Tv, in piazza Bianchi a Oneglia. L'agenzia pubblicitaria di Gianni Cammalleri sta infatti cercando volti nuovi da proporre nei video che saranno messi in linea sul sito www.linfatv.com.

«Servizi dedicati alle interessanti realtà locali - spiega Cammalleri. - Oltre a presentare i programmi che produrremo, le ragazze avranno proprio il compito di scoprire i tanti personaggi che ci sono in giro.»

Alla fine sono state una decine le aspiranti attrici e modelle che hanno sostenuto il provino di sabato scorso. Tra quelle arrivate da piú lontano, ci sono le quindicenni bordigotte Giada Zoccoli e Silvia Benedetto. «Io ho solo accompagnato Giada» ha subito detto Silvia al termine della prima prova, in cui le ragazze dovevano intervistare una comparsa e poi farsi intervistare a loro volta. «È la prima volta che mi presento a un provino e per il momento preferisco studiare. Con Giada frequento la sezione linguistica dell'istituto tecnico Eugenio Montale di Bordighera, poi mi piacerebbe fare scienze della comunicazione a Milano, per vedere finalmente qualcosa di nuovo.»

Anche Giada si annoia a vivere in Riviera. Mancano sia i locali in cui andare che la gente giusta per divertirsi. «A Bordighera andiamo a ballare sempre al Kursaal perché non c'è altro» ha rivelato «ma se potessi, mi piacerebbe lavorare nel mondo dello spettacolo, sia in studio come presentatrice che fuori come inviata. Per il provino ho pure comprato una maglia nuova. La televisione non mi paura perché i pericoli sono ovunque, anche a scuola. Ognuno però ha la sua testa per pensare.»

La trentenne imperiese Stefania Falanga sembra piú interessata al mondo dell'informazione che a quello dello spettacolo. Tuttavia anche lei non rinuncia a un look aggressivo, esibendo un paio di stivali dotati di vertiginosi tacchi a spillo. «Mi piace scrivere e stare tra la gente. Ho letto del provino sul giornale ed ero curiosa di vedere se fosse una cosa seria. Mi sembra di sí, è raro trovare a Imperia un progetto cosí ambizioso. Però non sono ancora sicura di voler lavorare davanti a una telecamera. Inoltre, se Urban Tv sarà un sito a carattere informativo ci vorrà pure qualcuno che trovi le notizie.»

Rexhina Toska ha 17 anni, frequenta il liceo linguistico di Imperia e parla cosí bene italiano che non sembra neanche albanese. Dopo la seconda prova, che consisteva nella lettura di un notiziario e di un annuncio pubblicitario, ha spiegato: «Vivo qui con la mia famiglia da piú di cinque anni e anch'io, come le altre ragazze, sogno di lavorare in televisione. Mi piacerebbe anche andare a stare in una grande città come Milano, Roma o Venezia. Per Linfa ho pure posato in abito da sposa, per la pubblicità del negozio Adele Sposi. Se poi non dovessi avere successo in tivú, vorrei fare la pediatra e lavorare con i bambini.»

La bionda Diana Mazalska arriva, con la mamma, da Andora ma in realtà è originaria della Lettonia: «Siamo arrivate qui da Riga un anno e mezzo fa. Ho già fatto diverso sfilate e questa estate, tra un concorso e l'altro, ho vinto sei fasce. Mi trovo molto bene a fare la modella e in televisione vorrei partecipare a un programma di moda.»

Anita Maugeri ha 21 anni e studia scienze della formazione a Genova. «Lavorare con Linfa è sempre divertente. A Dolceacqua invece ho recitato in un film sulla storia del paese. Mi piace molto anche studiare, ma non ci vedo niente di male a stare davanti a una telecamera.» Soddisfatta anche Carlotta Nante, studentessa imperiese di 17 anni.

«Queste ragazze sono tutte brave» è il commento finale di Gianni Cammalleri. «Se ne avessimo chiamate di piú, sarebbe mancato il tempo di valutarle con la necessaria attenzione. Adesso speriamo di riuscire a preparare i primi video già entro la fine dell'anno.»

Le madri complici delle figlie

«Si annoiano perché hanno troppo.» Questa la sentenza dei genitori che hanno accompagnato le figlie al casting di Linfa Tv.

«È normale che le nostre ragazze desiderino fare nuove esperienze» ha commentato la madre di Giada Zoccoli, Caroline Sanders. «ma tutta questa voglia di evadere arriva forse dal fatto che non c'è piú niente che gli manca. Forse qualche sacrificio in piú le aiuterebbe a rendersi conto di quanto siano già fortunate. Comunque l'hobby dei casting non mi dispiace. La prima volta che siamo venute qua, a fare delle foto, avevo paura che non fosse una cosa seria. Invece ci siamo trovate molto bene.»

D'accordo la signora Emanuela, madre di Silvia Benedetto: «Finché è solo un divertimento, è naturale assecondarle. Nessuno poi mette in dubbio che la cosa piú importante sia finire bene la scuola.»

Qualcun altro si è pure reso complice della figlia nella preparazione del casting. Rexhina, che per l'occasione si è presentata con una corta minigonna di jeans e un paio di stivali neri con tacco a spillo, ha confessato: «È stata la mamma a consigliarmi di vestirmi cosí. Mi ha pure accompagnato qui e anche lei non ci vede niente di male a provare a lavorare in tivú.»

Marco Vallarino

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