Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

giovedì 1 dicembre 2005

Gente della Notte 5 - Antonello Love

[News Liguria Magazine 1/12/2005]

È il deejay Antonello Love il protagonista di questa nuova puntata di Gente della notte. Una tappa quasi obbligata per la rubrica dedicata alle storie di chi organizza e anima gli eventi nei locali della Riviera. Il talento savonese, specializzato nel genere house, ha infatti appena conquistato una nomination agli Italian Dj Trend Award, i premi che l'omonima rivista assegna agli artisti della consolle che, secondo il suo vasto pubblico, si sono meglio comportati durante l'anno.

Antonello, dopo l'eccezionale annata trascorsa - insieme al guru Gianluca Sunny People - alla Capannina e al Porto di Alassio, è in gara nella categoria riservata ai deejay emergenti, insieme a Pepe, Fabietto Leri, Ugo Lucchese e Maurizio Benedetta. La sua sorte, come quella degli altri (tutti amici o almeno conoscenti tra loro), è legata al voto che chiunque può dare - una volta al giorno, fino al 10 gennaio - tramite il tagliando pubblicato sulla rivista e il sito www.trendweb.it.

La collaborazione tra Antonello Love e Gianluca Sunny People prosegue ormai da quattro anni e finora ha dato ottimi frutti, come l'ultima eccezionale estate alla Capannina, durante la quale l'artista savonese ha suonato insieme ad alcuni dei piú grandi deejay del mondo: Francesco Farfa, Claudio Coccoluto, Satoshi Tomiie, Little Louie Vega, Layo & Bushwacka, strappando a volte anche piú applausi dei superospiti italiani e stranieri. Il 17 settembre invece Antonello è stato ospite dello Chalet di Torino, uno dei piú grandi club del nord Italia, in una serata interamente dedicata all'house, curata insieme a Sunny People.

«Se anche un locale come lo Chalet si è affidato a noi per organizzare un evento house - afferma il deejay - significa che in questi anni siamo riusciti a creare una situazione importante e il raggiungimento della finale dei Trend Award ne è la piena conferma. Devo dire comunque che sono sempre stato appassionato di musica house. Già alla fine degli anni 80 compravo i dischi piú belli che sentivo in giro e poi li facevo girare a casa mia. Nel 1993 sono diventato deejay a tempo pieno e, prima di andare a lavorare con Gianluca alla Capannina, ho suonato alla Suerte, al Gilda, al Joy, alle Vele, al Betise, al Covo, al Rajah, senza mai avere dubbi sul tipo di musica da proporre.»

Ma come si prepara una serata in consolle? «Io non programmo mai niente - assicura Antonello. - I dischi da mettere li decido in base al locale, alla gente, all'ora in cui comincio e al tempo che ho a disposizione. Per questo me ne porto sempre parecchi dietro. E comunque quando suono lo faccio per me, perché mi piace. Se poi riesco a trasmettere delle sensazioni positive anche agli altri tanto meglio.»

Marco Vallarino

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