Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

domenica 12 febbraio 2006

La carica dei baby deejay

[Il Secolo XIX 12/02/2006]

Piccoli deejay crescono. I set di questi ultimi mesi hanno portato alla ribalta, nei piú noti e frequentati locali della Riviera, alcuni nomi nuovi, spesso appartenenti a talenti giovanissimi che hanno appena iniziato a muovere i primi passi nel mondo della notte. Tra questi artisti della consolle in erba, quello che spicca di piú, almeno per motivi anagrafici, è il diciannovenne imperiese Luca Bera, che da un paio di mesi fa girare i dischi al Pop di Diano San Pietro, accompagnato dalle performance del quasi altrettanto giovane percussionista Gianluca Cerruti. Scoperto prima di Natale da un collaboratore di Marco Conte (proprietario del Pop), a una festa privata al Winston Churchill di Caramagna, Luca ha subito conquistato le simpatie della clientela superfidelizzata dello storico locale di Diano San Pietro, tornando a proporre le consuete e apprezzatissime scalette di musica rock, pop e revival tutte da ballare e pogare che andavano di moda qualche anno fa. La cosa incredibile però è che molti dei dischi che Luca fa girare sui piatti della consolle del Pop, sono usciti quando lui non era ancora nato!

«Anche se hanno qualche anno piú di me, conosco bene i grandi successi degli anni 70 e 80» rivela il deejay. «Molti li ho ascoltati per la prima volta proprio al Pop. La musica mi piace un sacco, ne ascolto in continuazione. Il Pop è il primo locale in cui abbia ottenuto un posto come resident, ma suono già da due anni, da quando cioè sono riuscito a comprarmi una consolle per esercitarmi a casa e suonare alle feste degli amici. Ho imparato tutto da solo, ma mi piacerebbe trasformare questa passione in un lavoro. Un posto in cui vorrei suonare è la spiaggia delle Rocce di Pinamare di Andora (che d'estate è teatro degli spettacolari Full Moon Party), trovo che sia una delle location piú belle della Riviera.»

Al secondo posto nella classifica dei baby deejay troviamo il ventiduenne Michele Cappa, meglio noto come Miki K, talento hip hop, house e r&b in forza al discodrink Querida di Diano Marina, che anche quest'anno si avvale della direzione artistica di Stefano Landini, l'uomo che a metà degli anni 90 ha saputo fare tendenza unendo la moda alla musica, scoprendo artisti della consolle come Alex Mag, Stefano Urso e Michelino. «Per me è un onore lavorare per Landini, insieme a Urso» ammette il ragazzo. «Grazie a loro imparo molto, poi cerco di tenermi aggiornato e recuperare i grandi classici con Internet. Suono da quattro anni e ho lavorato pure all'A'Frik di Oneglia, alla Baia Greca di Sanremo e al Bit Below di Andora. Un giorno mi piacerebbe fare qualcosa in radio, il posto migliore per lanciare le nuove tendenze.»

Risale invece alla scorsa estate l'esordio di Gianpaolo Gastaldi, Gin per gli amici, il ventiseienne deejay della Noche de Oro che ogni venerdí anima la serata del Sailor's, alla Marina di Imperia Porto Maurizio. Specializzato in funk, surf, reggae e revival, il biondo talento imperiese propone spesso pure musica house e latino americana per accontentare le richieste del pubblico.

Marco Trapani, in arte Monkeytrap, sta per compiere trent'anni ed è tra i membri piú attivi della Tolerance Gang, nata nel settembre dello scorso anno per movimentare le notti dei locali imperiesi. Dopo qualche set in tandem col dj Roby al Mariaccio di via Caoboto, un paio di mesi fa è passato allo Zanzibar del Prino, lanciando, con la bionda ballerina venezuelana Titina, le feste universitarie del giovedí. Le scalette dei suoi set sono quasi una lezione di storia della musica, spaziando decade dopo decade dal rock al pop, dall'house all'elettro all'etno. «In effetti non ho un genere prediletto» confessa Monkeytrap. «Quando suono in consolle preferisco proporre ciò che la storia della musica è riuscita a dare.»

A Alassio sono sempre sulla breccia gli enfant prodige Francis e Paolino. Il primo, ventenne, è resident, con Antonello Love, della glam room della discoteca Alporto, la sala che propone musica house. Il secondo suona al venerdí al Joy nei party organizzati dalla Full Moon D. Fusion, ma è spesso ospite dei piú esclusivi locali di Genova e Milano e, a soli 25 anni, è già uno dei deejay piú noti e apprezzati del nord Italia.

Marco Vallarino

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