Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

venerdì 19 gennaio 2007

3+1 Photostyle, un progetto fotografico

[News Liguria Magazine 19/01/2007]

3 + 1 PhotoStyle, un progetto fotografico “Se la foto non è buona, vuol dire che non eri abbastanza vicino” Flavio Vignali e Roberto Cordeglio citano scherzosamente la massima del grande fotografo di guerra Robert Capa. Li incontro appena di ritorno da un’escursione fotografica nell’entroterra imperiese. Hanno ‘cacciato’ la ‘stonehouse’ la nota casa unifamiliare sita nella frazione di Tavole progettata dagli architetti svizzeri Herzog e Demerau, di cui sono profondi ammiratori. I due, studenti alla facoltà di architettura di Genova, sono accomunati da tempo dalla passione smodata per la fotografia e dalle sue interezioni con il mondo ‘costruito’. Passione che li ha portati attraverso viaggi in tutto il mondo, dalla Pechino pre olimpica alla Vienna delle architetture secession, a raccogliere i loro scatti in un progetto fotografico che vuole mettere a frutto la loro collaborazione artistica.

«L’attenzione alle geometrie nei nostri scatti è fondamentale – spiega Flavio Vignali, ventisettenne di Cipressa- le linee si incrociano nel rettangolo suggerendo volumi, sensazioni…»

La loro attenzione però non si pone soltanto nei confronti dell’architettura, spingendosi in maniera diametralmente opposta in relazione alla fotografia sportiva, e in particolare a nutriti reportage di ‘Rallye’ che hanno realizzato. «Quest’anno siamo già stati presenti sulle strade di numerose competizioni – informa Roberto Cordeglio, l’imperiese del duo - tra cui il rallye di San Remo, quello del Tartufo e quello di Torriglia.»

La coppia ha il proprio ‘campo base’ nei vicoli di Genova, ma si considerano fotografi freelance e nomadi, evenienza resa possibile dallo sviluppo della tecnica digitale che consente tramite un portatile e una fotocamera di essere operativi in qualsiasi situazione. Nonché di sviluppare soluzioni tecniche di post produzione altrimenti molto complicate con l’uso del negativo, come le panoramiche a 360 gradi. Tecnica di cui Cordeglio e Vignali stanno sperimentando le potenzialità compositive nella comprensione del paesaggio e dell’urbanistica. Perizia tecnica sì quindi, ma anche tanta creatività: «Chi non sa fare una foto interessante con un apparecchio da poco prezzo, ben difficilmente otterrà qualcosa di meglio con la fotocamera dei suoi sogni!»

I loro progetti per il futuro riguardano principalmente l’organizzazione di un reportage fotografico in Africa per addentrarsi nelle molteplici culture del continente ‘Nero’. E questo eterno work in progress riguarda epigraficamente il loro motto che sentenzia: «La nostra migliore fotografia? È quella che faremo domani.»

Fabio Beccacini

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