Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

venerdì 23 febbraio 2007

Gente della Notte 37 – Mario Scalambrin

[News Liguria Magazine 23/02/2007]

Non di soli ritmi caraibici vive il nottambulo. Per fortuna! Ecco quindi che, dopo l’inevitabile tributo a Cristina Zanello, Gente della Notte prova a lanciare l’auspicata riscossa dell’house con il ritorno in Riviera di Mario Scalambrin. Il deejay imperiese, che da tempo vive e lavora a Brescia, è uno dei massimi talenti della consolle espressi in Italia e ormai è noto e apprezzato in tutta Europa anche come produttore. La scorsa settimana ha però trovato il tempo di tornare a casa a salutare i tanti, vecchi amici, inaugurando la serie di serate house dell’Elettronica Boutique di Mas Movida e Riviera Gang al Querida di Diano Marina.

«Se penso che sono già passati sedici anni dal mio esordio in consolle mi vengono i brividi! – ha ammesso l’artista – Era il 1991 quando Stefano Landini mi fece debuttare a Cannes nell’evento Age of Love. Si parlava ancora di musica underground, ma c’era già molta gente interessata al fenomeno. Dopo vari set con Landini in giro per la Riviera, nel 1992 giunse la chiamata del Kama Kama di Camaiore, per sostituire Stefano D’Andrea». La svolta della carriera di Mario, che diventò resident del prestigioso locale alla pari con D’Andrea e iniziò poi a girare i migliori club d’Italia portando ovunque il suo stile personale.

«Credo sia molto importante personalizzare i propri set – prosegue il deejay – In studio faccio una ricerca vastissima, sia su Internet che tramite i contatti che ho in Francia e in Inghilterra. Valuto ogni pezzo con estrema attenzione poi, in consolle, cerco di spaziare il più possibile tra i vari generi dell’house. I complimenti che mi fanno più piacere sono quelli di chi dice che in una mia serata ha trovato un brano nuovo, mai sentito prima.»

Nonostante abbia suonato in tutta Italia e anche all’estero in vari paese, il ricordo più in bello per Mario Scalambrin è legato a un evento organizzato tanti anni fa in provincia di Imperia: «Era il 1994 quando mi ritrovai al megaparty Save the Planet, in riva al mare sulla spiaggia di Riva Ligure, sopra un palco di 50 metri insieme a molti dei più grandi deejay italiani e stranieri dell’epoca. Suonammo, a turno, per tutta la notte e buona parte del mattino davanti a un pubblico sconfinato e fu un’esperienza veramente emozionante.»

Anche come produttore però Mario Scalambrin si è tolto parecchie soddisfazioni. I suoi brani “We do it” e “Yes we do”, realizzati col gruppo Sicilypleasure per l’etichetta Dbx, sono finiti in testa alle classifiche di vendita dei mix e sulle compilation più esclusive: Trend Discotec, Supalova 12. Come remixer invece ha lavorato al fianco di artisti del calibro di Vannelli, Kitikonty, Farfa, D’Agostino, Fergie, Oxyd, Double You, Le Chic, 49ers.

«Sono contento soprattutto perché faccio un lavoro che mi piace molto – conclude – Per ogni deejay la passione dovrebbe essere lo strumento fondamentale del proprio mestiere.»

Marco Vallarino

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