Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

giovedì 15 febbraio 2007

Lap dance e oltre: i territori della trasgressione

[Il Secolo XIX 15/02/2007]

A Carnevale ogni scherzo vale, recita un vecchio adagio. Come dire che – citando William Burroughs – nulla è vero e tutto è permesso. Logico quindi approfittare dell’occasione per prendere parte a qualche festa o evento particolare, come le serate di lap dance e striptease che diversi locali propongono già da parecchio tempo nel savonese. Trasgredire è meglio che curare, assicurano gli esperti ma forse, stando a quanto dicono i gestori dei locali e chi si occupa dell’organizzazione degli show, ciò che interessa di più al variegato pubblico degli spettacoli a luci rosse è la comunicazione.

Per chi fa striptease e lap dance possono esserci infatti almeno due tipi di clientela. Il primo tipo è rappresentato dai più giovani, ventenni e trentenni che vogliono divertirsi, bere in compagnia e rifarsi gli occhi con gli spogliarelli e le esibizioni a tema sadomaso, fetish, lesbo o trans. Il secondo è costituito da gente decisamente più grande, che vuole soprattutto stare con le ragazze, per poter confidare a qualcuno i problemi più personali, legati magari al rapporto di coppia.

«L’impressione è che in giro ci siano tanti, troppi uomini soli, che vogliono essere ascoltati perché non riescono a comunicare neppure all’interno della propria famiglia – racconta Giancarlo Minetti, proprietario dell’Effimero di Finale Ligure, inaugurato ai primi del dicembre 2006 – Quello che cercano in molti non è tanto un’occasione per trasgredire, quanto un posto tranquillo per conoscere gente con cui parlare e recuperare una dimensione più sana del divertimento. Per questo all’Effimero ho cercato di creare un ambiente familiare, in cui far sentire tutti a proprio agio. I locali a luci rosse che avevo visto in precedenza mi parevano freddi, così ho deciso di puntare sulla buona atmosfera instaurando un ottimo rapporto con tutti i clienti più affezionati. Nei prossimi mesi cercherò di rendere l’Effimero ancora più funzionale e accogliente, poi è ovvio che anche l’occhio voglia la sua parte e Carnevale sia una ottima occasione per lasciarsi andare.»

Per la ricorrenza più colorata dell’anno l’Effimero – aperto al martedì e dal giovedì al sabato dalle 22,30 alle 4,20 – proporrà la prossima settimana uno spettacolo di musica dal vivo oltre che i consueti show di lap dance che ogni sera vedono impegnate dalle cinque alle otto ragazze.

Già oggi invece il vicino Deghere (ex Covo) di Capo San Donato lancerà intorno alle 22,30 un ballo in maschera con un buffet a base di porchetta sarda e mozzarella di bufala e ingresso libero per chi si presenterà in costume. Sabato 24 il locale, famoso per gli eventi di topless wrestling e body painting proposti lo scorso anno, ospiterà la nota pornostar Edel Weiss, che si esibirà in uno show corredato dalle scene live del suo nuovo film porno.

«La settimana scorsa abbiamo pure lanciato una festa quiz con diciotto spettacolari vallette – annuncia Max, direttore artistico del Deghere – Le nostre serate offrono uno show ogni venti minuti, ma quello che proponiamo è divertimento, non sesso. La lap dance ormai è dappertutto, anche in televisione, e per piacere occorre essere originali, non volgari. Al sabato abbiamo anche una significativa presenza femminile, con molte ragazze che vengono per ballare la musica house commerciale del nostro dj Elbi. Per l’estate stiamo preparando un grosso spettacolo sulla nuova passeggiata antistante il locale. Dal mare arriverà un antico galeone spagnolo che prenderà a “cannonate” il Deghere assaltandolo con torme di scatenate e seducenti piratesse in costume».

A Finale Ligure c’è anche il Barcabar che organizza spettacoli a luci rosse, mentre andando a ponente un altro locale che propone lap dance e striptease e si distingue per la fantasia delle proposte e l’accoglienza sempre calorosa è il Musictrè di Ceriale, sulla via Aurelia a fianco del supermercato Famila. Gestito da una intera famiglia – Giancarlo, Stefania e il figlio Matteo, promettente barman – con un affiatato staff di collaboratori, offre serate da mercoledì a domenica con l’orario allungato dalle 23 alle 5 e una sessantina di ragazze italiane e straniere che lavorano a turno. La festa di Carnevale in programma per stasera – giovedì 15 – presenterà, oltre al classico ballo in maschera, l’esibizione di un gruppo di percussionisti che accompagnerà il set del deejay Maurino.

«Abbiamo riaperto il mese scorso, dopo una piccola pausa, con un party sadomaso – racconta Stefania – Quello però che piace di più adesso al pubblico è la possibilità di ballare con le ragazze, come in discoteca. Per le prossime settimane invece stiamo preparando uno spettacolo di pasticceria, con una squadra di pasticceri che ricoprirà le ragazze di cioccolato, panna e altre creme deliziose e appiccicose. Così le serate saranno ancora più dolci e appetitose».

Come dire che piove sempre sul bagnato e, per una volta, sarà meglio lasciare a casa l’ombrello!

Eventi piccanti anche in discoteca

Senza esagerare, capita anche a qualche discoteca di proporre, qualche volta o più spesso, eventi trasgressivi o almeno piccanti. L’esempio più noto e apprezzato arriva da Alassio dalla discoteca Alporto, che per la festa della domenica sera, ormai tre anni fa, ha lanciato il Trans Fashion Show. Portato in scena dallo staff variopinto e imprevedibile del celebre animatore milanese Danilo Visconti, lo spettacolo propone l’esibizione di intriganti cubiste donna mischiata a quella di appariscenti travestiti e transessuali, in modo che sia molto difficile riconoscere e distinguere le une dagli altri. Gettonatissimo dal pubblico maschile, in cerca di una serata diversa, più divertente e spericolata, il Trans Fashion Show di Danilo Visconti aveva esordito come spettacolo di animazione per le serate house (e quindi più alternative) della Capannina di Alassio per conquistare poi, nel giro di pochi mesi e in maniera sempre più coinvolgente, una serata tutta sua, divenuta alla fine la Noche Caliente e “Transgressiva” della discoteca Alporto.

A stuzzicare la fantasia maschile avevano provato lo scorso autunno pure il Lido e il Joy. A ottobre la discoteca di Laigueglia, con la direzione artistica del Montana Management, aveva ospitato il deejay milanese Remo con la sua richiestissima serata Pervert e la spettacolare animazione a tema sadomaso e fetish. Il locale di Alassio era stato teatro, a novembre, della festa della Pupa e il Secchione, la trasmissione di Italia 1, ospitando Mary Rampone, la bellissima modella bionda e il suo compagno d’avventura, l’ingegnere meccanico Alessandro Rampinelli.

Marco Vallarino

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