Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

venerdì 16 marzo 2007

Il successo di Diabolika

[News Liguria Magazine 16/03/2007]

Diabolika di nome, ma non di fatto! La coloratissima festa a base di musica elettro house lanciata dalla omonima trasmissione di Radio M2O, prima all’NRG di Roma e poi nei migliori club di tutta Italia, è sempre un momento estremamente happy per i nottambuli del ponente ligure, oltre che uno degli eventi più richiesti. E anche lo scorso 24 febbraio al Lido di Laigueglia, dopo i successi dello scorso anno alla Baia Salata di Imperia e al Lost di Sanremo, gli ospiti di Diabolika – il vocalist Lou Bellucci e il deejay D. Lewis – sono stati applauditissimi.

«Diabolika piace proprio perché, dopo anni legati a atmosfere cupe e sonorità ossessive, ha lanciato un movimento happy con tanto colore e libertà d’espressione – spiega D. Lewis. – Il pubblico ha creato un suo stile e col tempo lo staff ha iniziato a essere apprezzato anche fuori Roma, in giro per l’Italia, come in Sicilia dove abbiamo appena fatto una megafesta con duemila persone.»

«Diabolika ha effettivamente il merito di avere recuperato tutto il colore del punk anni 80 – continua il vocalist Lou Bellucci. – Il nome non condiziona in alcun modo le nostre feste, che sono da sempre sinonimo di energia e apertura a ogni tipo di diversità, con un pubblico assolutamente non etichettabile. La gente in discoteca vuole farsi notare e ai Diabolika Party può farlo in tutti i modi, anche nei più originali e ostentati, senza sembrare mai fuori luogo. In realtà è proprio il comportamento della massa che crea poi la moda, quindi ben venga una maggiore libertà d’espressione.»

Ma perché avete scelto la musica elettro house come colonna sonora delle vostre feste? «Quando abbiamo iniziato a fare Diabolika, cinque anni fa, volevamo proporre qualcosa di nuovo che si distinguesse dal boom dell’house stile 70 che c’era all’epoca – racconta D. Lewis. – Così abbiamo guardato avanti e, lavorando a una rivisitazione sonora degli anni 80, abbiamo creando un mix tra l’elettro e l’happy music, che è poi sfociato nella attuale evoluzione minimal, ovvero il tipo di sound che adesso va per la maggiore.»

Che cosa propone una serata Diabolika? «Un marchio di garanzia con ben quattro deejay e due vocalist tra cui scegliere – racconta Lou Bellucci. – Tutti ormai conosciutissimi e ognuno con il suo particolare stile personale. Henry Pass per esempio è una drag queen che punta molto sui costumi e la coreografia delle sue esibizioni. Io invece sono più un dancer, mi piace ballare e considero fondamentale stare in pista, per amalgamarmi con la gente e dare la carica.»

«Con il tempo poi si è creata una maggiore complicità tra gli artisti che lavorano insieme, che serve a rendere la serata ancora più curata e spettacolare – conclude D. Lewis. – Il repertorio migliore di questi party, con una vasta collezione di video, è stato appena pubblicato, con la colonna sonora del dj Inglesi, nel dvd Diabolika volume 1, che speriamo sia il primo di una lunga serie.»

Marco Vallarino

Nessun commento: