Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

lunedì 16 aprile 2007

Un'amica chiusa in valigia nel monologo «L'ho uccisa io»

[Il Secolo XIX 16/04/2007]

Un'autrice non dovrebbe mai scrivere qualcosa che, una volta pubblicato, urti la suscettibilità della sua migliore amica. Potrebbe infatti ritrovarsi dalla parte sbagliata di una valigia: dentro. È questo il presupposto del monologo che andrà in scena domani sera al piano bar della Casa del Priore, nel quinto appuntamento della nuova rassegna teatrale organizzata dal musicista Agostino Celti e inaugurata il mese scorso con alcuni reading di poesie. Alle 22.30 il noto e suggestivo locale di Andora ospiterà uno spettacolo intitolato L'ho uccisa io scritto dall'autrice imperiese Nicoletta Bracco Falciola e interpretato dall'attrice ventimigliese Agata Nerelli, un affiatato duo di amiche e artiste che ha già spopolato da un angolo all'altro della Riviera e anche fuori.

Presentato per la prima volta nel 2005 alla Fiera del Libro di Imperia e replicato poi al festival del giallo ligure Mare Noir, il monologo L'ho uccisa io è un'opera soprattutto comica ma anche thriller e imprevedibile, in cui la permalosa e perfezionista proprietaria della valigia, prima di andare a denunciare l'efferato delitto, corpo del reato alla mano, fa qualche prova davanti allo specchio. Ci tiene a non fare una brutta figura o peggio essere presa per una mitomane da tutti i personaggi che incontrerà nel suo cammino di rea confessa. Dal piantone del commissariato alla psichiatra del carcere, dall'avvocato difensore al giudice, dal commissario alle compagne di cella, si prepara ad affrontare le tappe obbligate di chi, seppur confortato da un valido movente, se ne va in giro col cadavere dell'amica in una valigia.

Dopo una prima esperienza nel 1988 con il laboratorio teatrale “Mid Week” dell’attore regista Diego Pesaola, Agata Nerelli ha debuttato con la Compagnia “Il Palcosceno” nello spettacolo “L’amara storia del generalissimo Mandrin…”. Ha recitato in “Jacques il fatalista e il suo padrone” (1990), “Le jene” (1991/92) e nel 1994 è stata fra i fondatori della Hanbury Hall, con la quale ha partecipato agli allestimenti di: “Rumori fuori scena” (Premio Masitto come Miglior Attrice), “Notte Gotica”, “Nessuno è andato via”, “Omicidio a Depfort”.

Nel 2000 ha preso parte alla prima edizione della rassegna Mr Shakespeare on the beach di Alassio col monologo “Ofelia non abita più qui” di Nicoletta Bracco Falciola dando inizio alla collaborazione con l'autrice imperiese, nota per aver lanciato proprio insieme a Pesaola, il personaggio Zap Mangusta, incursore radiofonico, e aver vinto nel 2001 il concorso di narrativa umoristica “Carta di riso” indetto da Radio Rai 2 e sfociato nella pubblicazione con Rai Eri della raccolta di racconti “Carta di rosa”.

Marco Vallarino

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