Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

venerdì 28 settembre 2007

Gente della Notte 42 – Giorgio Volpe

[News Liguria Magazine 28/09/2007]

Un deejay da vacanza che è sempre al lavoro, in montagna come al mare. Si chiama Giorgio Volpe e arriva da Torino il protagonista di questa nuova puntata di Gente della Notte, la rubrica dedicata ai personaggi che animano le più belle serate nei locali della Riviera del ponente ligure. Artista della consolle particolarmente apprezzato dal suo vasto e appassionato pubblico per il clima di grande euforia che riesce a creare con i suoi ballabilissimi set, Giorgio Volpe (noto anche come Giorgio V. o Fox) è il resident della discoteca Le Vele di Alassio. Dall'estate del 2002 il trentottenne talento torinese impreziosisce, con il suo variegato repertorio di successi di musica hip hop, commerciale e revival, i weekend (e non solo) dei tanti torinesi e milanesi che vengono a trascorrere le vacanze nel lussuoso locale di Franchino Becchio e Barbara Meoni, vero e proprio punto di riferimento del turismo by night.

«In realtà sono sempre stato un frequentatore dei lidi savonesi – rivela l'artista. – La mia famiglia infatti ha una casa a Varigotti, dove da bambino trascorrevo l'estate scendendo al mare dopo l'ultimo giorno di scuola. Ho dei bellissimi ricordi di quel periodo, come anche di quello che mi ha portato a Bali a fare da guida alle immersioni nel 1996. Poi, quasi per caso, sono diventato deejay iniziando a suonare in alcune località balneari della Sicilia, sulle isola di Vulcano, Panarea e Ustica. Poi ho conosciuto Carola, la figlia di Franchino, e l'inverno successivo sono finito in consolle nella loro discoteca di San Sicario, il Black Sun

L'estate successiva Giorgio Volpe è sbarcato alle Vele arrivando poi a lavorare anche al Tabata del Sestriere, il locale forse più famoso tra quelli posseduti dalla famiglia Becchio, che nel febbraio del 2006 ha ospitato le esclusivissime feste dedicate ai protagonisti delle Olimpiadi di Torino. Dall'Alta Valle di Susa alla Riviera delle Palme, il talento torinese è quindi curiosamente sempre al lavoro per animare le serate di chi invece è in vacanza.

«Una esperienza fantastica – assicura l'artista, che d'inverno a Torino lavora pure al Banus Dinner Club. – Un pubblico fatto soprattutto di turisti è infatti molto più motivato di uno più cittadino. Vuole divertirsi a tutti i costi, in pista e fuori, creando un'atmosfera unica, che avvolge anche chi sta in consolle.»

Il dj set finisce così per rispecchiare l'umore e le richieste della gente, spaziando senza problemi da un genere all'altro a un ritmo indiavolato. «Ci sono poi canzoni che fanno letteralmente impazzire la gente in pista – continua Giorgio Volpe, che dal 2006 alle Vele ricopre pure la carica di direttore artistico – come le chicche del revival “YMCA” dei Village People, “Maracaibo” di Lu Colombo e il più recente remix “Love generation” di Bob Sinclair, che credo sia stato il più grosso successo degli ultimi dieci anni.»

Ma dopo l'ennesima grande estate alle Vele e in attesa del prossimo exploit al Tabata, c'è ancora qualcosa che Giorgio Volpe vorrebbe fare? «Il mio sogno è suonare allo Space di Ibiza – conclude l'artista. – Il locale (situato guarda caso in un'altra notissima località turistica!) in cui nascono le principali tendenze musicali internazionali e che ospita le più grandi stelle della consolle a livello mondiale. Lavorare lì credo sia per un deejay una soddisfazione pari a quella che proverebbe un calciatore andando a giocare nel Real Madrid.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

Nessun commento: