Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

sabato 17 novembre 2007

La Black Comedy di Shaffer accende il Cavour

[Il Secolo XIX 17/11/2007]

La surreale Black Comedy di Peter Shaffer accenderà questa sera il Teatro Cavour di Imperia con l'attesa interpretazione della Compagnia Attori e Tecnici di Roma. Non ci sarà però Deborah Caprioglio insieme agli amici e colleghi del gruppo laziale. Ancora impegnata con il reality show “L'isola dei famosi”, la bionda attrice veneziana sarà sostituita dalla altrettanto brava e bella Barbara Tabiti, nel secondo appuntamento della stagione programmata dallo staff genovese dell'Archivolto, che vedrà salire sul palcoscenico anche Viviana Toniolo, Stefano Altieri, Roberto Della Casa, Stefano Messina e Annalisa Favetti.

Alle 21 la compagnia diretta dal regista Attilio Corsini porterà in scena la celebre pièce dell'autore britannico, scritta ormai più di quaranta anni fa ma dotata ancora di una grande freschezza, con il suo impeccabile meccanismo a orologeria, destinato a offrire un virtuoso concertato dei meccanismi della pochade con in più l'originale trovata del buio. Si tratta infatti di uno spettacolo che il pubblico vede al negativo, dal momento che quando i personaggi brancolano nell'oscurità, sulla scena c'è una luce accecante, mentre se si accende un fiammifero o una candela, i riflettori si spengono e sulla scena calano le tenebre.

La Black Comedy di Shaffer (autore pure del drammatico Amadeus, applauditissimo anche al cinema nella riduzione di Forman) è poi una sarabanda di grande coralità, con interpreti che devono continuamente sincronizzarsi in movimenti millimetrici per eseguire una partitura nevrotica da cui possono scaturire imprevedibili effetti comici.

All'inizio della storia un giovane scultore squattrinato e la sua sofisticata fidanzata attendono la visita del padre di lei, che deve dare l'assenso al matrimonio, e contemporaneamente quella del ricchissimo collezionista che potrebbe fare la fortuna dell’artista. Per rendere più accogliente il modesto appartamento la coppia ha trafugato dalla casa del vicino – un antiquario partito per il weekend – preziosissimi mobili e soprammobili di cui l'uomo è gelosissimo.

Ma un improvviso e prolungato black out scatena il caos e porta in scena un manipolo di ospiti sgangherati: una vicina astemia terrorizzata dall'oscurità, il padre della ragazza, un colonnello dal cattivo carattere, il vicino antiquario gay rientrato in anticipo, la precedente fidanzata dell'artista che non sa che lui sta per sposare un'altra, un operaio della compagnia elettrica che parla con accento tedesco e viene scambiato per il ricco collezionista. Avviandosi al sorprendente finale lo spettacolo si farà poi sempre più frenetico, offrendo ancora un ultimo spiazzante colpo di scena per concludere degnamente la serata.

I biglietti di “Black Comedy” sono ancora in vendita presso la biglietteria del Teatro Cavour, aperta dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19 e raggiungibile anche telefonicamente al numero 0183 61978. Un posto nel primo settore della platea costa 20 euro (ridotto 18), nel secondo 18 (ridotto 16), in galleria 13 (ridotto 11), mentre gli studenti potranno pagare soltanto 8 euro.

Dopo il fortunato esordio dello scorso 31 ottobre con Sunshine, testo trasgressivo e delicato al tempo stesso di William Mastrosimone, il mese prossimo la stagione teatrale del Cavour proporrà Antigone, la tragedia greca di Sofocle, che martedì 18 dicembre sarà riproposta nel nuovo allestimento della compagnia diretta da Giulio Bosetti, che interpreterà il ruolo del tiranno Creonte.

Marco Vallarino

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