Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

domenica 23 dicembre 2007

Brucia Imperia Brucia: divampa la protesta giovane in città

[Il Secolo XIX 23/12/2007]

La felicità degli anziani a discapito di quella dei giovani. È la teoria di un nutrito gruppo di artisti imperiesi che con il nuovo progetto musicale Brucia Imperia Brucia, che sarà lanciato mercoledì 26 dicembre alle 18.30 al pub I Sognatori della Foce, tenterà di far divampare una originale e scottante forma di protesta nei confronti dell'amministrazione locale, colpevole di pensare poco a chi rappresenta il futuro della città, accontentando solo le richieste delle famiglie e dei pensionati, considerati “un sicuro e fidato bacino di voti utili per mantenersi al potere”. Prima che Il Sole del 24 Ore e altri quotidiani di rilevanza nazionale, in base a una serie di varie statistiche sul tipo di clima e lo stile di vita, eleggessero Imperia come la provincia più felice d'Italia, un altro sondaggio pubblicato nella scorsa primavera aveva effettivamente evidenziato il disagio dei giovani della zona, che in sette casi su dieci erano costretti, dopo aver completato gli studi, a lasciare casa e famiglia per andare a cercare fortuna (o almeno un lavoro) altrove.

Prodotto dalla etichetta Good Vibes, il cd Brucia Imperia Brucia, che raccoglie i brani originali, dedicati proprio ai problemi della città, di diversi musicisti del luogo, punta soprattutto il dito sulla mancanza di strutture che possano essere utilizzate dagli artisti per dare sfogo alla propria vena creativa, anche in maniera non direttamente commerciale. «L'unico posto che offre ancora date e spazi per suonare è il centro sociale occupato autogestito “La Talpa e l'Orologio” – comunica il trentatreenne rappresentante della Good Vibes Emanuele Prinzivalli, meglio noto come Prinzi. – Altrove è molto difficile trovare la possibilità di fare qualcosa che abbia una matrice artistica e il dialogo con le autorità è sempre difficile. Noi non siamo dei comunisti rivoluzionari come pensa qualcuno, ma soltanto gente che ha una grossa passione per la musica e l'arte e la comunicazione più in generale e vorrebbe avere l'opportunità di trasmetterla anche agli altri. Che Imperia sia una città felice mi sembra sia solo una opinione dei giornalisti perché poi, a sentire chi ci vive come noi, viene fuori un'idea completamente diversa.»

Tra quelli che non hanno ancora lasciato la zona, molti giovani infatti vorrebbero vedere una città completamente diversa con più locali e occasioni per incontrarsi e condividere passioni e progetti. Intanto Brucia Imperia Brucia rappresenterà pure una buona occasione per conoscere da vicino l'opera di alcuni gruppi e artisti emergenti della zona. L'aperitivo ai Sognatori di largo Varese del 26 dicembre offrirà, con ingresso libero, una spettacolare presentazione del progetto, con la musica del dj set di Prinzi e Gin e tanti brindisi al buon futuro della città. I gruppi che hanno preso parte alla registrazione del disco sono una dozzina, tutti assai noti e apprezzati da chi segue l'evolversi del panorama musicale locale.

I primi a scrivere un brano sul malessere artistico imperiese sono stati i Crime Gang Bang, rappresentanti dell'old school hardcore, con “Brucia”. I Radio Clash, specializzati in cover dello storico gruppo rock britannico, hanno riadattato la celebre “London's burning” in “Imperia's burning”. I Twisted Family (ex Jah-Ssay) hanno offerto un assaggio del loro poliedrico reggae del ghetto, i Bloody Mary hanno puntato sul punk rock, gli Alterea si sono concentrati sulle sonorità indie, mentre gli Alt Edo hanno confermato il loro stile tutto italiano. Altri hanno poi attinto dal metal e dall'emocore come i Santos Vega, i Chupacabras e gli One7Teen e non sono mancati neppure progetti elettronici, come quelli dello stesso Prinzi, nelle vesti di deejay, e dei colleghi Gianpaolo “Gin” Gastaldi, Mike Wasoski, Rotox, Jahsasà e Intolleranti Crew.

Da giovedì 27 dicembre “Brucia Imperia Brucia” sarà disponibile al costo di 10 euro a Imperia al pub I Sognatori, al Libero Wine Cafè e Black Sheep Shop e a Ventimiglia al Mako Bomboclan, con la possibilità di ascoltare alcune tracce sul sito Internet ufficiale www.myspace.com/bruciaimperiabrucia.

Marco Vallarino

Nessun commento: