Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

giovedì 6 dicembre 2007

Nuova pittura all'Informagiovani

[News Liguria Magazine 6/12/2007]

Nuova pittura è il titolo della mostra inaugurata a fine novembre a Imperia Oneglia e visitabile con ingresso libero, negli spazi dell'Informagiovani di piazza Ulisse Calvi, fino al 10 gennaio dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Organizzata dall'assessore alle politiche giovanili Paolo Strescino e curata da Marzia Taggiasco, l'esposizione è dedicata alle più innovative forme di arte contemporanea metropolitana e ospita le opere di Monica Ammirati e Xavier Ramirex, due giovani creativi già noti e apprezzati dalla critica che, pur rimanendo tecnicamente legati alla pittura, utilizzano i sistemi mediatici del ventunesimo secolo per sviluppare la propria opera. Alla spinta verso il mondo dell'arte per l'utente meno esperto si unisce, quindi, l'approfondimento per l'addetto ai lavori nei confronti di un nuovo soggetto artistico.

La novità della mostra arriva però anche dal fatto che sia Monica che Xavier espongono per la prima volta i propri soggetti a Imperia. La prima arriva infatti da Genova, il secondo, nato in Colombia, a Bucaramanga, nel 1973, addirittura da New York, dove si è trasferito giovanissimo per esporre i primi lavori realizzati con acrilico, spray e olio nelle più frequentate gallerie del momento. L'incontro di Xavier con la curatrice della mostra “Nuova Pittura” è avvenuto proprio nella città della grande mela, a una mostra.

«Ero andata in America per studiare le più moderne correnti dell'arte contemporanea – racconta Marzia Taggiasco – e mi ha fatto piacere che, dopo essere diventato mio amico, Xavier abbia deciso di seguirmi in Europa per trovare nuove fonti di ispirazione.»

Effettivamente l'approccio con il vecchio continente è stata una bella esperienza per il talento colombiano, che dopo gli sterminati paesaggi metropolitani newyorchesi ha potuto ritrarre anche le più naturalistiche vedute rivierasche.

«Tra le creazioni più particolari che ho portato all'Informagiovani, c'è pure un disegno che ho fatto a New York, in spray e acrilico, su una lamina d'acciaio trovata per la strada – spiega Ramirex. – Raffigura uno “zombi” ovvero un personaggio che deambula apparentemente senza meta per la metropoli, finendo per incontrare l'artista che lo renderà protagonista della sua opera. Su una tavola di legno recuperata nella spazzatura ho invece rappresentato una testa trafitta dagli aghi che raffigurano i problemi della vita di ogni giorno, come l'amore, il lavoro e la salute. In un'altra immagine, intitolata “Global warning”, ho dipinto sopra la mappa dell'Italia presa da Google il caos elettronico che le apparecchiature creano nello spazio.»

Monica Ammirati invece ha portato a Imperia una serie di dipinti di acrilico e olio su tela realizzati con uno stile sperimentale e chiamata “Irrimediabilmente costretti”, che descrive persone imprigionate in una dimensione di alienazione intima non più “privata”, ma deprivata dell'autodeterminazione.

«Le cinque immagini che formano la storia dell'opera rappresentano le tappe fondamentali della nostra vita, prima, durante e dopo i tentativi di manipolazione inflitti dalla società – racconta la trentasettenne pittrice, da poco sbarcata a Imperia. – Si va quindi dal feto, con la cui esistenza all'interno del grembo materno non si può in alcun modo interferire, al fanciullo e poi dal giovane all'adulto, che invece subiscono un inevitabile processo di deformazione. Alla fine si arriva al vecchio, che pur essendo libero dal controllo può solamente uscire di scena con la sua prossima e inevitabile morte».

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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