Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

lunedì 11 febbraio 2008

Alfonso Signorini svela una inedita Callas a Montecarlo

[LinfaTv Magazine 2008.02]

Alfonso Signorini è stato il grande protagonista dell'evento andato in scena lo scorso 15 gennaio nella sala conferenze dell'Hotel Columbus di Fontvieille, nel Principato di Monaco. Un nuovo appuntamento della fortunata rassegna intitolata «Incontro con l'Autore» e proposta mensilmente dalla critica letteraria Luisella Berrino di Radio Monte Carlo, con l'affiancamento dell'istrionico presentatore Maurizio Di Maggio, per scoprire gli ultimi grandi successi del panorama letterario italiano.

Scrittore e giornalista milanese, laureato in filologia medievale, Alfonso Signorini ha acquistato fama nazionale come autore e ospite di vari programmi televisivi e radiofonici, dopo essere stato lanciato da Piero Chiambretti nel 2002 come esperto di gossip e tendenza. A Montecarlo però il personaggio meneghino ha svelato, davanti a un folto pubblico in cui spiccavano varie personalità e autorità della Costa Azzurra, un lato nuovo del suo carattere, raccontandosi come melomane e grande appassionato di storia del Novecento con la presentazione del suo ultimo libro intitolato Troppo fiera, troppo fragile e edito da Mondadori. Un volume rimasto a lungo in testa alle classifiche italiane di vendita e già venduto per la pubblicazione in altri dodici paesi, che rappresenta un vero e proprio tributo al soprano greco Maria Callas, rivelando molti episodi e aspetti inediti della vita della cantante lirica, che allo straordinario successo in campo artistico affiancò una vita privata alquanto tormentata e infelice.

Raccontata come un avvincente romanzo d'appendice con molti curiosi dettagli, l'epopea della Callas è stata minuziosamente ricostruita da Signorini, nel pubblico come nel privato, tramite una inestimabile serie di lettere e appunti personali della diva che l'autore ha potuto leggere grazie alla disponibilità della fondazione che si occupa di promuovere l'opera del soprano.

«Il mito di Maria Callas è inestinguibile – ha assicurato Alfonso Signorini ai microfoni di LinfaTv – e può essere paragonato a quelli di Marilyn Monroe, Lady Diana o Jimi Hendrix. Si tratta senza dubbio di successi ineguagliabili, anche perché oggi non mi pare ci sia nessuno che possa riassumere questo glamour e nel contempo questa Arte con la A maiuscola. Del resto viviamo in una povertà artistica e creativa che è sotto gli occhi a tutti. In questo periodo sto comunque scrivendo una nuova biografia, dedicata a un personaggio molto importante, molto noto e ancora vivente, di cui però non posso fare il nome.»

Chi è stato il personaggio del 2007 e chi potrebbe essere quello del 2008?

«Ognuno di noi per sopravvivere al governo in Italia nel 2007 è stato un grosso personaggio, mentre nel 2008 sono partite bene Carla Bruni e Michelle Hunziker, che possono sembrare una strana coppia ma testimoniano bene, col loro attuale successo, che il rosa funziona sempre.»

Il Festival di Sanremo è alle porte, come giudica la nuova proposta artistica confezionata da Baudo?

«Pippo quest'anno è stato molto abile a costruire un prodotto molto trasversale, che possa piacere a tutti o almeno interessare un pubblico il più completo possibile, sia dal punto di visto anagrafico che da quello culturale. Le proposte musicali di quest'anno si rivolgono infatti allo spettatore trasgressivo, che ama i nomi nuovi e alternativi, come a quello tradizionale, che cerca le conferme e i volti di sempre, che hanno fatto la storia di Sanremo.»

Quindi ci sarà anche un rilancio della cosiddetta linea giovane?

«Questo fino a un certo punto. Dubito infatti che i ragazzini guarderanno il festival, perché ormai sono abituati a seguire la musica su Internet o su Mtv. Comunque il tentativo è stato fatto, almeno in termini di programmazione.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

Nessun commento: