Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

lunedì 11 febbraio 2008

La fotografa Elisa Roggio premiata a Bologna

[Linfa Tv Magazine 2008.02]

L'ultima edizione del Festival Nazionale delle Arti, che si svolge ogni anno a Bologna con la direzione del cantautore Andrea Mingardi, ha premiato pure l'opera di una giovane creativa imperiese. Nella sezione riservata alla arti figurative, la prestigiosa manifestazione dedicata anche alla musica e al teatro ha incoronato la ventiquattrenne Elisa Roggio, studentessa dell'Accademia delle Belle Arti e collaboratrice della rivista Popcorner.it, che si era proposta con la fotografia intitolata "Contaminazioni".

«Uno scatto realizzato durante una vacanza in montagna ad Andalo in Trentino – spiega la ragazza – che ritrae uno sconfinato paesaggio innevato con una grande croce di metallo in mezzo a due antenne delle televisione». Una visione mozzafiato ma effettivamente "invasa" dalle tracce tecnologiche e religiose della presenza umana, arrivata fino in cima alla montagna, in un luogo che forse avrebbe dovuto rimanere inviolato.

«La fotografia è la forma d'arte che preferisco – afferma Elisa Roggio – perché è quella che mi permette di esprimere meglio ciò che provo e documentare le mie esperienze.» Oltre a una borsa di studio da 1.500 euro, la vittoria al Festival ha dato alla giovane artista pure la possibilità di esporre le proprie opere in due rinomate gallerie di Bologna.

«A febbraio sarò alla De Marchi, a marzo al Graffio – continua Elisa Roggio, che l'anno scorso è stata anche selezionata per il Premio Dams, con una installazione sul valore dei soldi. – Anche a Imperia mi capita comunque di organizzare delle esposizioni. Nell'agosto del 2007, per la mostra del riciclo di Dolcedo, avevo preparato “Entomofobia”, una serie di scatti dedicati a mostruosi insetti verdastri ricavati dal mio vecchio apparecchio per i denti. A novembre ero tornata alla Talpa e l'Orologio per partecipare all'evento dedicato agli artisti cresciuti nel centro sociale con l'album completo delle contaminazioni. Ora invece sto preparando la tesi, che tratterà dell'ambiguità della realtà e della manipolabilità della fotografia, che in quest'epoca postmoderna e ipertecnologica è la cosa su cui possiamo fare meno affidamento per conoscere la verità.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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