Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

venerdì 8 agosto 2008

Le Vele di Sandro Pesato

[LinfaTv Magazine 2008.08]

Un libro per navigare nel mare del successo. Si presenta così il sontuoso album fotografico «...Vele...» di Sandro Pesato, appena pubblicato dal prestigioso editore cuneese Araba Fenice con l'introduzione dell'esperta Lucia Pozzo. Un volume offerto in un evocativo formato di 30 centimetri per 30 e corredato da articoli di Angeleri, Bracco, Delfino e Scanu, con più di duecento scatti realizzati in oltre vent'anni di lavoro ai più importanti raduni di Vele d'Epoca d'Europa.

«Oltre che nella vicina Porto Maurizio, sono stato a Montecarlo, Antibes, Cannes, Saint Tropez, Viareggio, Gaeta, Napoli e a Stintino, per il celebre evento delle vele latine – racconta l'artista torinese, trapiantato in Riviera da tanti anni. – Alcune fotografie sono state fatte in condizioni proibitive, che hanno messo a repentaglio la mia vita e quella di chi mi stava a fianco. A volte la passione fa dimenticare il pericolo, comunque conservo un ricordo bellissimo di ogni esperienza vissuta in mare.»

Presentato in anteprima nazionale lo scorso mese alla rassegna letteraria Liguria e Storie del Circolo Parasio di Imperia, il libro di Sandro Pesato, disponibile nelle migliori librerie, porta alla ribalta un talento ineccepibile e una abnegazione formidabile.

«Scattare una bella foto a una barca a vela non è semplice – racconta il fotografo – Bisogna innanzi tutto avere un obiettivo ottimo, poi il gusto dell'inquadratura. Infine occorre conoscere le regate per centrare il momento giusto e magari avere pure un buon colpo di culo!»

In realtà l'opera di Sandro Pesato è così eccelsa e meticolosa che Josè Scanu, già una decina di anni fa, l'aveva paragonata all'epopea del Moby Dick di Melville, esaltando l'apollineo e il sentimento del bello nel lavoro dell'artista e paragonando le vele a danzatrici, che si attengono e si muovono al ritmo del vento sull'immenso palcoscenico del mare.

Ma com'è il rapporto dell'artista con gli altri mezzi di trasporto? «Viaggio molto in treno per lavoro e per piacere – confessa Sandro Pesato. – Il mio sogno è fare la mitica Transiberiana, comunque mi sposto anche in macchina e in aereo, quando devo. Ho girato pure in traghetto, ma di solito le barche le tengo per le foto. Le migliori penso di averle fatte alla Orion nel 1990 e alla Partridge nel 2006 a Porto Maurizio e alla Mariquita nel 2002 a Saint Tropez.»

Tre scatti che ben rappresentano la bravura e l'impegno di Sandro Pesato, sempre pronto a prendere il largo nel mare dell'avventura.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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