Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

sabato 8 novembre 2008

Marina Mansanta alla conquista del jet set

[LinfaTv Magazine 2008.11]

Vive a Firenze, ma è una genovese doc la nuova firma dell'alta moda italiana, Marina Mansanta, fashion designer specializzata nella realizzazione di abiti da sposa, da sera e da cerimonia, che sta incontrando sempre più l'interesse e i favori del jet set. Ospite nel gennaio del 2007 della prestigiosa Moda Fashion Week di Fort Lauderdale nei dintorni di Miami, l'artista ligure è emigrata in terra toscana per seguire al meglio il proprio talento stilistico, ma non ha dimenticato le origini in riva al mare, tanto che nel 2009 proprio a Genova potrebbe aprire il primo franchising del suo atelier.

«Qui in Toscana arriva gente da tutta Italia e anche da fuori, dalla Svizzera, dall'America e dall'Argentina, per vedere e provare i miei abiti e studiare proposte più personali – racconta la fashion designer, che lavora a Terranova Bracciolini in provincia di Arezzo e on line è raggiungibile su www.marinamansanta.com e www.myspace.com/marinamansanta – Chi mi viene a trovare nell'atelier ha la garanzia di essere ospitato gratuitamente in eleganti resort, ma ora stiamo studiando il modo di essere più presenti sul territorio con l'apertura di alcuni selezionatissimi punti di incontro che agevolino il contatto con le clienti più lontane.»

Alla conquista del jet set

Intanto lo scorso 15 settembre Marina Mansanta è stata protagonista, al ristorante Mò-Mò di Roma, della presentazione della nuova agenzia di eventi e spettacolo D&A Communication vestendo per l'occasione la titolare Alessandra Nardo, compagna del popolare attore Andrea Roncato. L'abito realizzato dalla stilista genovese ha calamitato l'attenzione della stampa e dei presenti invitati all'evento, tra cui Jocelyn, Giancarlo Magalli, Stefania Orlando, Amedeo Goria, Carmen Russo, Dario Ballantini.

«Un momento che ricordo con piacere ed emozione – assicura Marina Mansanta. – Per me fare moda è come fare arte e poter curare il look di personaggi già noti e apprezzati dal grande pubblico è una grossa soddisfazione, oltre che una bella sfida. Nella moda non si inventa più niente ormai, però uno stilista deve saper mettere la propria firma su ogni capo che disegna e produce, distinguendolo e valorizzandolo al meglio.»

Quando la passione trasforma la moda in arte

Per Marina il taglio e la ricerca dei tessuti sono fondamentali per realizzare un abito di valore che, nel caso del matrimonio, sappia rendere ancora più bello e indimenticabile il giorno più importante nella vita di una donna. Nel suo atelier si fa tutto rigorosamente a mano, in un ambiente lontano anni luce da quelli delle grandi produzioni del business industriale, che offre evidenti richiami ai fasti dell'alta moda di un tempo, con una strizzatina d'occhio a Coco Chanel.

«Preferisco lavorare sulla persona più che sull'abito – rivela l'artista. – Il vestito più importante per me è sempre l'ultimo che ho fatto o quello che sto per fare, perché mi piace migliorarmi costantemente e cercare nuove fonti di ispirazione. Disegno da quando ero bambina e, per diventare stilista, ho lavorato per anni come commessa e vetrinista, arrivando poi a Firenze alla fine degli anni 80. Mi ricordo ancora l'emozione di quando ho piazzato il mio primo piccolo campionario in un negozietto di Genova e penso di avere lo stesso entusiasmo di allora. Mi fa piacere tra l'altro che molte ragazze che si sono sposate coi miei abiti abbiano poi continuato a chiamarmi e a scrivermi, mandandomi pure le foto dei bambini!»

Un vestito per uno Stradivari

A Marina Mansanta si sono rivolte anche le formidabili musiciste della Montecarlo Orchestra, che lo scorso 15 giugno al Parco della Musica di Roma l'esibizione del compositore ungherese Edvin Marton, celeberrimo violinista che suona lo stesso Stradivari di Paganini. La stilista genovese ha disegnato gli abiti che il gruppo di artiste ha indossato per l'evento, in uno spettacolare connubio tra moda e musica destinato sicuramente a fare tendenza e a rendere il lavoro di Marina Mansanta sempre più simile a un'opera d'arte.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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