Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

venerdì 19 dicembre 2008

Brindo con prudenza

[Il Secolo XIX 19/12/2009]

Si chiama Brindo con prudenza la nuova campagna di sensibilizzazione della guida sicura, rivolta ai giovani nottambuli dalla Fondazione Ania e dalla polizia stradale per contrastare il gran numero di incidenti che ogni weekend continua a verificarsi sulle strade italiane. Insieme a Ferrara, Napoli, Rimini e Varese, la provincia di Imperia è stata scelta per promuovere, con appositi banchetti informativi nei locali più frequentati, la figura del cosiddetto Bob, ovvero il guidatore designato che porta a spasso la compagnia di amici senza bere alcolici. Una figura che ovviamente tutti i membri del gruppo si devono prendere l'onore di impersonare, attuando un turn over che renda l'incarico il meno pesante possibile.

«Quella del guidatore designato è una iniziativa già molto popolare nei paesi del Nord Europa – afferma Franchino Poggio, presidente provinciale del Silb e titolare della discoteca Kursaal di Bordighera. – Non c'è motivo perché non debba funzionare anche in Italia. Personalmente sono già vent'anni che promuovo iniziative a favore della guida responsabile. È importante che i giovani prendano coscienza di questo problema, ma l'opera di sensibilizzazione non deve entrare in contrasto con la libertà di chi non è direttamente coinvolto. Trovo infatti che il divieto di servire alcolici nelle discoteche dopo le due di notte sia eccessivo e fuorviante perché impedisce di bere anche a chi non guida. Comunque, per fare la nostra parte, abbiamo dato trecento free drink analcolici alla polizia stradale, che gli agenti regaleranno a chi risulterà negativo al test dell'etilometro.»

Al Betise Loft di Ospedaletti, per salvaguardare la salute e le patenti dei propri clienti, il titolare Alberto Gorga ha pure organizzato un servizio gratuito di bus navetta. «L'iniziativa, attuata nella scorsa stagione, ha avuto successo ma per riprenderla adesso ci vorrebbe almeno un piccolo aiuto da parte del Comune – considera Gorga. – Sarebbe inoltre giusto che non ci fossero solo punizioni e deterrenze per chi va in giro la sera, ma anche qualche incoraggiamento. Se infatti è doveroso castigare chi eccede, è anche utile aiutare chi va a ballare a sentirsi più tranquillo e tutelato.»

Dal Gohà di Sanremo, l'art director e vocalist Andrea Mazzia ricorda anche l'iniziativa organizzata dai locali della zona in piazza Bresca per promuovere, insieme alla Red Bull, il bere sano. «Le cose stanno comunque cambiando – aggiunge il giovane – Già in questo primo scorcio di stagione invernale ho notato una maggiore attenzione nei confronti del rapporto con la guida e gli alcolici. Molte ragazze che non si sentivano in condizioni di guidare sono tornate a casa in taxi o hanno chiamato i genitori e questo è senz'altro un buon segno».

Dal Papagayo, anche il pierre e organizzatore di eventi legati ai ritmi caraibici Federico Franco approva l'iniziativa di Brindo con prudenza. «Servirà senz'altro a trasmettere un messaggio positivo – assicura – Sarebbe però importante trovare delle convenzioni con i tassisti e i bus navetta che siano abbastanza convenienti anche sotto il profilo economico per i clienti e i gestori dei locali. In questo modo le emergenze di carattere alcolico si potrebbero forse affrontare con meno apprensione e più sicurezza per tutti.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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