Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

mercoledì 3 dicembre 2008

Il nuovo rock a Imperia si chiama Resonare Fibris

[Il Secolo XIX 3/12/2008]

Cover di Jimi Hendrix, Rolling Stones, PFM, ma anche e soprattutto pezzi originali nel repertorio dei Resonare Fibris, la nuova hard rock band che ha debuttato con successo alla fine dell'estate nei migliori locali live della Riviera. Tutti poco più che ventenni, i tre musicisti che hanno dato vita al gruppo vivono, studiano e lavorano tra Imperia e Diano Marina e hanno già un passato di una certa importanza in altre acclamate formazioni del ponente ligure.

A unirli nei Resonare Fibris, verso latino che si ritrova nell'inno a San Giovanni "Ut queant laxis" del monaco Guido D'Arezzo, è stata l'intenzione di dare vita a un progetto autoctono che potesse lavorare in maniera divertente e appassionata alla creazione di brani propri, da affiancare inizialmente alle cover sempre richiestissime nei concerti e poi da pubblicare in un album personale.

Christian De Rose
(voce e chitarre), Flaviano Damonte (basso e cori) e Andrea Servetti (batteria) si sono così prodotti nella preparazione di testi e arrangiamenti che finora sono stati ben accolti dal pubblico di appassionati del live in Riviera, insieme ai successi dei maggiori rocker italiani e stranieri.

«Il sogno è arrivare a fare una musica tutta nostra - confessa il cantante De Rose, finalista a vari prestigiosi concorsi musicali, come il Tour Music Fest, il Mia Martini e Sanremo Rock, e vincitore di Una voce per Sanremo. - Suoniamo insieme soltanto da due mesi, ma abbiamo già trovato un sacco di spunti e idee per affinare e valorizzare al meglio la nostra vena rock vagamente ispirata all'epopea dei mitici Litfiba. Abbiamo suonato all'Aighesé e al Forte di Sanremo, all'Osteria degli Artisti di Bussana Vecchia, all'Hollywood e al Barlume di Alassio e lo scorso weekend siamo finalmente sbarcati a Imperia, esibendoci al Bar Edy di Porto Maurizio. Il rapporto col pubblico è buono e adesso stiamo cercando di ottenere una data anche per la sera Capodanno. Ogni settimana ci vediamo per provare e studiare e scrivere pezzi nuovi, abbiamo entusiasmo ed energia da vendere e siamo sicuri che suonare in piazza a San Silvestro sarebbe davvero magnifico.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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