Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

mercoledì 7 gennaio 2009

Videogiochi per tutti

[Il Secolo XIX 7/01/2009]

Videogiochi, che passione! Le festività natalizie sono da sempre un momento in cui la gente ama divertirsi e anche quest'anno non è mancata la corsa ai negozi di consolle e computer, autentici punti di riferimento per chi ama trascorrere interminabili pomeriggi e serate a sfidarsi con tutta la famiglia o in compagnia degli amici più cari. Qualcuno ha anche dato vita a associazioni dedite a organizzare incontri e tornei, come il gruppo dianese Nucleoardente.it orientato alla promozione del cosiddetto gioco intelligente. Per scoprire quali sono i videogame più richiesti nella nostra provincia abbiamo intervistato alcuni dei rivenditori storici del territorio, personaggi noti e apprezzati da tutti i grandi fan dell'intrattenimento elettronico. Il primo dato emerso è che, grazie all'avvento della nuova generazione di apparecchi, facilissimi da usare e tecnologicamente molto avanzati, il divertimento informatico ha ormai infranto ogni barriera sociale, culturale e soprattutto anagrafica, raggiungendo persone d'ogni età.

«Si gioca dai 4 ai 90 anni – assicura Manuela Undorte, titolare di Top Games, negozio aperto nel lontano 1996 a Imperia Oneglia, in via Andrea Doria – Le consolle che vanno di più sono tre: la Play Station 3, X-Box 360 e Nintendo Wii, cui comunque si aggiungono le portatili: il DS e la PSP. Natale è uno dei momenti migliori per entrare nel magico mondo dei videogiochi o per sostituire il proprio apparecchio con uno più nuovo. I programmi sono tantissimi e permettono di fare qualunque cosa. Oltre che giocare, si possono imparare la matematica e le lingue straniere, aumentare il proprio benessere con corsi di yoga e magari smettere di fumare.»

A Pontedassio, nella galleria commerciale sopra al Bennet, il negozio della catena americana Gamestop ha assegnato la palma d'oro delle vendite di Natale alla Nintendo: «Il gioco più richiesto è stato Mario Kart, senza dimenticare la gettonatissima Wii Fit Balance Board, la pedana per fare ginnastica. Le ragazze cercano i Nintendogs, giochi simili al Tamagotchi, i programmi della serie “Giulia Passione” (in cui si diventa maestra, baby sitter, veterinaria) e Cooking Mama. I ragazzi preferiscono programmi di calcio: Pro Evolution Soccer, di guida: Need for Speed e di azione: Call of Duty e Fallout. Molti comprano dischi usati per la vecchia Play Station 2 perché sono più economici e ancora interessanti, ma chi vuole grafica da urlo e massime prestazioni di solito non bada a spese e sceglie la X-Box 360 o la Play 3.»

A Sanremo, in via San Francesco, la videoteca Fantasia è dal 1994 un punto di riferimento per gli appassionati dei videogiochi. «Con i giochi la crisi non si sente perché è difficile far mancare qualcosa ai propri bambini – racconta il titolare Enzo Romeo – Alla fine comunque gioca tutta la famiglia, con Mario Kart della Nintendo sempre sugli scudi e la Play Station 3 in leggero calo di vendite per il prezzo troppo alto. Anche per i giochi usati c'è un ottimo mercato, con tanta gente che rivende o scambia i titoli che ha già terminato o di cui si è stufata. Adesso c'è grande attesa per i nuovi capitoli delle serie di Tomb Raider e Resident Evil, che dovrebbero uscire nelle prossime settimane.»

Un fattore determinante per il successo dei videogiochi è stata proprio la capacità di creare saghe di storie e cicli di aggiornamenti che, come al cinema e in libreria, catturano da anni l'attenzione dei fan. «Il gioco di guerra Call of Duty è al quinto capitolo ed è ancora attesissimo – racconta Giacomo Morreale di Area 51 a Ventimiglia – Pro Evolution Soccer e Fifa sono titoli sportivi che escono ogni anno in nuove versioni facendo sempre un botto di vendite. Molti scelgono la consolle proprio in base ai giochi che offre in esclusiva. L'X-Box per esempio propone Halo e Gear of War, la Play 3 Resident Evil, la Nintendo la serie di Super Mario. Gli appassionati di videogiochi sono tanti e aumentano a vista d'occhio, noi negozianti però dobbiamo combattere col fenomeno della pirateria. Qualcuno ha già chiuso e chi resiste lo fa contando sulla propria passione e su quella di chi ama veramente giocare e preferisce puntare su prodotti originali, completi e perfettamente funzionanti, che permettono ai programmatori di continuare a lavorare ed esprimere tutto il loro grande talento.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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