Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

giovedì 26 marzo 2009

Sbarca a Rapallo il rap rumentoso degli Antibiotico Trash

[Il Secolo XIX 26/03/2009]

Sono sbucati dai tombini della città per animare la scena live imperiese con le loro canzoni dissacranti. Si chiamano Antibiotico Trash e sono un trio di giovanissimi rapper che da vari anni bazzica la realtà musicale della Riviera, con album pubblicati on line, videoclip girati nei posti più alternativi e concerti affollati di entusiastici seguaci. Proprio una nuova spettacolare esibizione rilancerà a breve l'attività della band, dopo l'uscita del mix tape Tombini. Martedì 31 marzo gli Antibiotico Trash saranno ospiti del super evento rap Violenza Sonora allestito in un celebre ritrovo di Rapallo, il Nota Bene Live, con la partecipazione di alcuni dei maggiori gruppi underground del settore, come gli Ultimo Capitolo e gli Effementi.

«Non vediamo l'ora di tornare a suonare – assicura il ventunenne leader Alessandro Miotti, detto il Malato – L'appuntamento di Rapallo rappresenterà una tappa importante in quello che speriamo sarà il nostro viaggio verso le vette del rap. I nostri cuori però rimangono a Imperia, dove scriviamo, arrangiamo e registriamo i nostri brani, spesso con la complicità di un preclaro produttore, un misterioso Amministratore di condominio che preferisce restare anonimo.»

Già noti per aver lanciato nel 2007 l'album La discarica, che si scagliava contro il degrado morale, politico e ambientale della città, gli Antibiotico Trash hanno proseguito sulla strada della critica sociale, senza però dimenticare il pizzico di goliardia che nelle band giovanili non manca mai. «Il mix tape, scaricabile dal sito www.myspace.com/antibioticotrash, è effettivamente diviso in due parti – rivela Luciano Roggi, detto il Cianotico – Il Tombino Verde contiene i tredici brani più solari e irriverenti, quello Nero invece è più paranoico e polemico. La grafica l'abbiamo scelta ispirandoci ai colori del Sassuolo, la squadra di calcio che consideriamo la nostra mascotte. Anche stavolta abbiamo fatto un ampio uso del dialetto imperiese e, tra le canzoni che finora hanno avuto più successo, spicca quella dedicata alla ricorrenza di San Patrizio, festeggiata il 17 marzo. Racconta di gente che si diverte e si ubriaca senza posa, come in un pozzo senza fondo di entusiasmo e follia. Il brano di esordio dell'album si intitola Il processo del martedì (semu arivai) e annuncia il nostro ritorno sulle scene con tanto di videoclip girato durante il ritiro spirituale a Pornassio.»

Al di là della voglia di stupire e lasciare il segno, nel sound degli Antibiotico Trash si trovano pure argomenti forti e di indubbia attualità, come rimarca il terzo elemento Alessio «Siena» Aresu, detto Renato Macrepa: «Tra uno scherzo e l'altro, ci piace vivisezionare la spazzatura culturale recuperata in giro, soprattutto in televisione, e occuparci di realtà scomode, come quella degli ultrà. Anche il trash ha un lato impegnato e i nostri testi non finiscono mai con una semplice risata. In realtà, oltre a creare scompiglio, ci interessa creare qualcosa che piaccia soprattutto a noi. A Rapallo faremo del nostro meglio e cercheremo di lasciare un buon ricordo dei rapper imperiesi e della loro rumenta.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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