Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

mercoledì 29 aprile 2009

Il rock savonese dei Margot conquista l'Europa

[Il Secolo XIX 29/04/09]

Una rock band savonese alla conquista della scena live europea. Si chiamano Margot i quattro ragazzi terribili che, senza neanche saperlo, nelle scorse settimane hanno stravinto la tappa mensile del Countdown Song Contest, prestigioso concorso internazionale che si ispira ai fasti del mitico Eurofestival per organizzare, tramite le selezioni condotte su Internet, una rassegna musicale con i migliori performer del continente. Già nella gara on line riservata ai candidati italiani, i Margot hanno preso molti più voti di pezzi grossi come i Negramaro e Giusy Ferreri, mentre alla finale della manifestazione potrebbero trovarsi insieme a celebrità del jet-set mondiale come i Planet Funk.

«Sembra incredibile a dirlo, eppure per ottenere questo clamoroso successo non abbiamo fatto proprio niente – rivela il frontman del gruppo, Max Amoretti – I candidati del contest vengono scelti segretamente dai manager del paese di riferimento, che poi li fanno votare ai colleghi degli altri stati, senza che nessun altro possa intervenire nella scelta. Noi siamo stati notati per il sito www.myspace.com/margotband su cui proponiamo il nostro rock melodico che non disdegna l'aggettivo pop. Alla fine è stato selezionato il brano America che è effettivamente il titolo di punta del nostro nuovo album Sesto Senso pubblicato dalla Maia Records di Genova, che ci ha anche permesso di partecipare alle selezioni del 59° Festival di Sanremo.»

I Margot, che insieme a Max Amoretti (voce e chitarra ritmica, 25 anni), schierano Jacopo Bellelli (chitarre elettriche, 24) e i fratelli Davide (basso, 24) e Stefano Massucco (batteria, 20), non sono saliti sul palco dell'Ariston, ma si sono consolati alla grande col successo al Countdown Song Contest e un'altra prestigiosa affermazione al concorso indetto da Area 24.

«Anche qui, grazie a Internet, ci siamo imposti all'attenzione del pubblico, raggiungendo la finale dell'evento organizzato dal portale Alice.it – prosegue Amoretti – In rete le distanze mediatiche tra i grandi gruppi e quelli emergenti si accorciano e alla fine ciò che prevale è l'aspetto puramente artistico. Certo, questo improvviso successo e la notorietà che ne sta derivando ci fa un po' sorridere se pensiamo a come è nato il nostro gruppo.»

Un evento che risale all'estate del 2006, quando i quattro rocker savonesi si sono trovati per il debutto sul palco del Beer Room Music Pub di Pontinvrea. «Prima di allora suonavamo come Men or Machines e facevamo solo cover – racconta il cantante – Poi ci siamo messi a scrivere anche pezzi nostri e, per la prima uscita col nuovo repertorio, abbiamo deciso di cambiare il nome della band. Eravamo molto carichi quella sera, ma anche piuttosto disorganizzati e, dieci minuti prima di salire sul palco, non avevamo ancora trovato un nome decente per il gruppo. Poi una ragazza che era con noi ha notato un tipo con una maglietta di Margot, la sexy fidanzata di Lupin III nell'omonimo cartone animato, e ha scelto lei per noi un nome che finora ci ha portato davvero fortuna.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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