Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

martedì 21 aprile 2009

Imperia come Woodstock per i terremotati abruzzesi

[Il Secolo XIX 21/04/09]

Non sarà Woodstock, ma poco ci manca. L'iniziativa benefica Dalla provincia di Imperia un aiuto concreto per l'Abruzzo, lanciata su Facebook da un gruppo di amici per raccogliere fondi per i terremotati, diventa ogni giorno più importante e si prepara ad assumere i contorni di un vero e proprio raduno social-musicale, che farà accorrere i fan del live da ogni angolo della Riviera e anche da più lontano. In programma per domenica 17 maggio, la manifestazione andrà in scena alla Rabina di Oneglia e proporrà le esibizioni di varie band musicali, teatro, animazione per bambini, un mercatino artigianale e una mostra fotografica a tema nauralistico.

«Si comincerà alle 10 di mattina e si proseguirà fino a tarda sera – annuncia la giovane Debora Biancardino, incaricata di coordinare il lavoro delle dodici squadre che stanno dietro alla organizzazione dei vari eventi – Ci sembra ancora incredibile che una discussione in chat tra amici, la mattina dopo il terremoto, sia diventata qualcosa di così grande, comunque siamo pronti a impegnarci al massimo per garantire uno spettacolo all'altezza delle aspettative. Speriamo solo che non piova, perché questo ci obbligherebbe a rimandare la festa.»

Lo spazio dedicato alla musica dal vivo sarà quello preponderante, con un programma che comprenderà le esibizioni di ben quattordici cantanti e gruppi, tra cui anche una rock band in arrivo dall'Inghilterra. Insieme a Born to Drink, Bermudas, Solid Rockers, O'Ciro Trio, Mamafunk, Blucobalto, Subbuglio e altri artisti della zona, suoneranno anche i Two Choices, uno scatenato quartetto di Brighton che a maggio sbarcherà in Italia per promuovere l'album Longest Journey.

«Ci aspettiamo di vedere tanta gente – confessa Debora Biancardino – ma ci tengo a ricordare che, per una volta, l'importante non sarà partecipare, bensì contribuire con un'offerta alla causa dell'Abruzzo. Oltre alla onlus Il colore del grano, che ci aiuterà a sbrigare le faccende burocratiche, saranno presenti alla Rabina varie associazioni incaricate di raccogliere le donazioni, tra cui Unicef e Anfas, e attività dedite alla promozione dell'artigianato artistico per scopi benefici, come il negozio Il Rocchetto di Oneglia e la merceria Beautiful di Porto Maurizio. Stiamo ancora cercando un grafico che disegni il logo della festa, mentre la scenografia della Rabina sarà allestita in diretta dai writers della zona.»

Per qualcuno, l'evento del 17 maggio sarà pure un raduno di amici di Facebook, che dopo tante chat potranno incontrarsi dal vivo. Addirittura, visto l'interesse fin qui riscontrato, pare sia già in programma una replica, da allestire a giugno in piazza Duomo.

«Effettivamente sarebbe stupendo se da questa idea nascesse un gruppo destinato a organizzare iniziative benefiche – conclude Debora Biancardino, che nel tempo libero tiene un laboratorio creativo per ragazzi disabili – Le cause da sostenere nel mondo sono tantissime e ognuno di noi dovrebbe sempre pensare ad aiutare chi ha bisogno.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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