Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

martedì 28 luglio 2009

Gigi D'Agostino alla Baia Salata

[Il Secolo XIX 28/07/09]

«Siam venuti fino a Imperia per danzare roba seria!» Sono arrivati addirittura dalla Valtellina i fan di Gigi D'Agostino per assistere allo show del noto deejay e produttore torinese allestito domenica sera alla Baia Salata del Prino. «L'unica data ligure della tournée estiva – ha rimarcato l'organizzatore della festa, Franco Mura. – Un evento che permette di fare anche turismo e conferma l'affetto che Gigi nutre per il Prino e la Baia Salata, locale in cui suona già da sette anni.»

Personaggio molto popolare in radio, autore di dischi suonati e ballati in tutto il mondo, il re della dance Gigi D'Agostino – che ha pure ideato un proprio genere musicale, il Lento Violento – ha suonato per quasi quattro ore in una scenografia volutamente tenebrosa, con i fan che per tutto il tempo hanno ballato e pogato sotto la consolle acclamandolo come una rock star. La maggior parte dei sostenitori è giunta da Torino e qualcuno ha colto l'occasione per fare il weekend al mare.

Il gruppo dei Valtellinesi ha fatto cinque ore di macchina per entrare alla Baia Salata, sostenendo che in provincia di Sondrio Gigi Dag non viene quasi mai a suonare. «Ci piace viaggiare per l'Italia sull'onda sonora della sua musica – ha detto il deejay Alex Tanz, leader della allegra combriccola – Dopo la festa faremo il bagno in mare per chiudere in bellezza la nottata!»

Proprio Alex ha conosciuto la sua fidanzata Laura tramite il forum di Gigi D'Agostino. Ha una casa a Diano Marina e ha portato con sé alcuni amici, tra cui Mattia che dice: «È la prima volta che vengo a Imperia, ma penso che tornerò presto. Mi piace la gente che c'è stasera e l'atmosfera che Gigi Dag è riuscito a creare col suo spettacolo.»

Tra i fan imperiesi, molti dei quali vestiti con i capi della sua linea di abbigliamento, spicca il super giovane Alessandro, appena quindicenne, che afferma di seguire l'artista torinese già da parecchio: «Mi piace la passione che mette nei suoi progetti. Quando il suo genere dance è diventato troppo commerciale, ha avuto il coraggio di sfidare la moda e il mercato, cambiando tipo di sound e continuando a avere successo. Prima del set sono riuscito a parlare con lui e l'ho trovato simpatico e socievole.»

Anche Alessandro apprezza il modo in cui il performer torinese coinvolge il pubblico: «Non è solo un deejay, ma un artista completo che trasforma un semplice set in uno show a 360 gradi. Poi mi piace il rapporto paritario che mantiene con noi fan, rispondendo di persona ai messaggi del forum.»

Tra i tanti teenager accorsi all'evento, si intravede pure qualcuno più grandicello, come i ventisettenni dianesi Emilio e Paolo, che però non si sentono affatto troppo vecchi per questo tipo di serata: «Gigi D'Agostino è sulla breccia dal 1996, quindi noi abbiamo l'età giusta per sentirlo suonare. Siamo cresciuti con la sua musica e continueremo a sentirla finché ci piacerà. Siamo contenti che sia stata scelta Imperia per la sua unica data estiva in discoteca in Liguria e speriamo di ritrovarci qua anche nel 2010.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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