Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

venerdì 17 luglio 2009

Isolabona paese delle arpe

[Il Secolo XIX 17/07/09]

Isolabona tornerà a essere il Paese delle Arpe il prossimo weekend, con l'organizzazione del nuovo festival internazionale dedicato a questo particolare strumento musicale, noto e apprezzato per la capacità di produrre suoni particolarmente leggiadri ed evocativi. Giunta alla tredicesima edizione, la manifestazione rappresenta una scommessa vinta per l'ideatore Pepi Morgia che negli anni ha portato nel paesino della Val Nervia i migliori arpisti del mondo e che stavolta potrà pure contare sul ritorno nella sede ideale della rassegna, il Castello dei Doria, dopo i tre anni di "esilio" in piazza dei Martiri della Libertà.

Organizzata con il supporto di Regione, Provincia, Prefettura di Imperia e la collaborazione della associazione Harpae, l'iniziativa sarà inaugurata giovedì 23 luglio con un'anteprima offerta con ingresso libero nel suggestivo spazio dell'Antico Frantoio. L'evento scatterà alle 19 con un aperitivo (consigliata la prenotazione allo 0184 208485) che porterà alla ribalta il Duo Kern formato da Caterina Bergo (arpa) e Luca Marzolla (violino). Alle 20 la Bergo sarà anche la protagonista della conferenza musicale dedicata alla figura di Turlough O'Carolan, meglio noto come l'arpista errante, vissuto tra il XVII e il XVIII secolo e considerato il più grande compositore d'Irlanda.

La sera di venerdì 24 la manifestazione tornerà al Castello dei Doria (con ingresso a 10 euro e biglietti disponibili in sede dopo le 18 e negli orari degli spettacoli) per offrire due esibizioni di sicuro impatto. Alle 21.30 sarà il duo composto da Alessandra Magrini (arpa) e Silvia Peneva (viola) a andare in scena, mentre alle 23 arriverà l'artista parigina Ameylia Saad (arpa a voce).

Sabato 25 il secondo e ultimo appuntamento al Castello dei Doria porterà in scena il 21.30 il duo L'Altra Musica (con Elena Piva all'arpa e Samantha Zanusso al flauto) e alle 23 i Kamar, quartetto che unisce diversi generi musicali con brani tratti dal folk tradizionale "celtico" e sperimentazioni jazz con i suoni più caratteristici dell'Irlanda e della Scozia. Ogni performance inizierà proponendo un breve repertorio di arpa classica per proseguire e terminare con un più consistente programma di arpa celtica, in un tentativo di venire incontro ai gusti, ormai noti, del pubblico della manifestazione, sempre fedele e appassionato.

«Anche questa estate il Festival Internazionale delle Arpe contribuirà a caratterizzare l'offerta di intrattenimento culturale di Isolabona e a rilanciare il richiamo turistico dell'entroterra ponentino – sottolinea il nuovo sindaco del paese, Danilo Veziano. – In particolare, siamo sicuri che sarà gradito il ritorno nella sede originale del Castello dei Doria, che insieme a un'acustica eccezionale garantisce uno scenario sicuramente ideale per gustare appieno il formidabile spettacolo offerto dai più grandi maestri d'arpa del mondo».

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

Nessun commento: