Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

mercoledì 15 luglio 2009

L'arte di Daphne Maugham in mostra a Villa Faravelli

[Il Secolo XIX 15/07/09]

Sarà Daphne Maugham la protagonista della nuova mostra di pittura che sarà inaugurata a Imperia il 18 luglio a Villa Faravelli. Un evento che fino al 13 settembre proporrà più di settanta opere della pittrice inglese, allieva e poi moglie del maestro varesino Felice Casorati, nota e apprezzata per il caratteristico stile post impressionista ricco di contaminazioni e rielaborazioni fortemente personali. Grande amante delle terre di Liguria per l'evocativa incombenza dei suoi soggetti preferiti: il mare e le colline, la Maugham ha conservato fino alla morte un rapporto speciale con gli scenari del ponente, ritratti in dipinti che alla mostra di Villa Faravelli avranno un posto di riguardo.

Figlia e nipote di artisti capaci di spaziare a 360 gradi nel campo della creatività, Daphne Maugham iniziò a coltivare il proprio talento espressivo dopo essersi trasferita col padre a Parigi. La frequentazione dei locali corsi accademici, sotto la guida dei maggiori esponenti della pittura simbolista francese, la iniziarono allo sviluppo della sua arte visiva che poi sarà ulteriormente affinata dall'incontro con Casorati, fino a conquistare spazi prestigiosi come quelli della Biennale di Venezia, delle Quadriennali Romane e della Esposizione Internazionale di Parigi.

Caratterizzata dalla attenzione naturalistica con cui vengono trattate le tematiche affrontate (che solitamente si dividono in figure, paesaggi e nature morte), la pittura della Maugham Casorati evolve di volta in volta i tipici toni post impressionisti in pennellate che offrono evidenti richiami al fauvismo e all'astrattismo, con una predilezione per il blu che si offre come suggestivo richiamo alla spiritualità. Tra le opere esposte a Villa Faravelli, il pubblico imperiese potrà trovare anche alcuni dipinti dedicati al porto di Oneglia, all'uliveto e alla piazza della chiesa di Poggi, tutti lavori che confermano il forte legame dell'artista con la città, reso ancora più intimo dalla amicizia con la pittrice Rita Saglietto, conosciuta nell'atelier del marito.

Dopo le mostre dedicate a Baselitz, Luzzati, Rambaldi, De Andreis, anche quest'estate Villa Faravelli offrirà una importante occasione di arricchimento culturale, permettendo agli appassionati di pittura di riscoprire la verve creativa di una grande artista del Novecento, fortemente legata come tanti altri maestri dell'epoca contemporanea agli scenari del ponente ligure.

Organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune di Imperia in collaborazione con alcune prestigiose istituzioni culturali come l'Archivio Casorati di Torino, l'Archivio d'Arte Contemporanea dell'Università di Genova e la Fondazione De Ferrari, l'esposizione curata da Leo Lecci e Daniela Lauria si aprirà col vernissage di sabato 18 alle 18.30 e sarà visitabile con ingresso libero la domenica e il giovedì dalle 16 alle 19 e il venerdì e il sabato dalle 16 alle 19 e dalle 21 alle 23.

Marco Vallarino

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