Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

domenica 9 agosto 2009

Bagno di folla per le conigliette di Playboy alle Vele di Alassio

[Il Secolo XIX 9/08/09]

Bagno di folla per le conigliette di Playboy, che venerdì sera hanno raggiunto la discoteca Le Vele di Alassio nella spettacolare festa organizzata dalla omonima rivista per incontrare i propri lettori e festeggiare il successo della nuova edizione italiana, lanciata lo scorso anno dalla Play Media Press di Alessandro Ferri.

Accompagnate dalla playmate Cristina De Pin, l'attrice e modella fiorentina che ha posato per il paginone centrale del numero di marzo, le quattro simpaticissime e bellissime rappresentanti del noto brand legato all'intrattenimento più sexy e brillante hanno suscitato l'entusiasmo e la curiosità del pubblico sia maschile che femminile, che per ore ha fatto la fila per farsi fotografare insieme a loro e avere magari un bel trofeo da esibire sul display del cellulare o sul profilo di Facebook.

«Siamo molto contente della accoglienza che Alassio e tutta la Riviera delle Palme ci hanno riservato – ammette Cristina De Pin, eletta nel 2006 Miss Vip e famosa anche per le partecipazioni televisive a programmi come Le Iene, Markette e Ciao Darwin. – Diventare playmate per me è stato un grosso successo, che comunque considero un trampolino di lancio per raggiungere nuovi importanti traguardi. Mi piace lavorare in tivù, ma sto frequentando corsi di dizione e recitazione per affermarmi anche come attrice, dopo avere esordito nel cortometraggio All'inferno si va in Porsche. Il mio punto di riferimento è Julia Roberts, in cui ritrovo una dolcezza che sento anche mia, mentre un attore con cui vorrei recitare è il bravissimo Raul Bova.»

Intanto Cristina De Pin si gode il fidanzamento col centrocampista della Fiorentina Riccardo Montolivo e porta avanti come madrina d'eccezione il tour estivo di Playboy. «Una serie super esclusiva di fashion party, che oltre a questa delle Vele comprende soltanto altre cinque date, fissate nei più esclusivi e gettonati club della penisola – assicura il presentatore dell'evento, Manuel Reevés della Sys Promotion di Bologna. – Ovunque le ragazze sono state accolte benissimo e anche qui a Alassio ci pare abbiano saputo fare breccia nel cuore dei nottambuli con la loro irresistibile simpatia.»

In realtà una delle quattro conigliette è già una vecchia conoscenza della movida savonese, trattandosi della stessa Katia Ferrante che qualche anno fa lavorava come ragazza immagine in vari locali del ponente ligure. «Adesso sto a Milano e mi occupo anche di cinema e tivù – racconta la giovane modella genovese, on line su Katiaf.com – Tornare a Alassio per una sera mi ha dato il piacere di rivedere alcuni amici, oltre che il nostro bel mare. La collaborazione con Playboy è una bella esperienza che spero di portare avanti nel migliore dei modi.»

Entusiaste anche le colleghe milanesi Elisa Scheffler, Francesca Ferrazzi e Sara Felicetti, tutte convinte che l'ambito ruolo di coniglietta di Playboy possa essere una ottima occasione per imporsi all'attenzione del grande pubblico e bruciare le tappe in tivù come sulle passerelle. Sempre nel mirino dell'infaticabile fashion reporter Philip Koch (tutte le foto della serata saranno presto on line sul sito ufficiale Playboy.it), le ragazze hanno trascorso la serata posando e chiacchierando con i fan, rappresentati in buona parte anche da una vivace componente femminile, che forse ha cercato di carpire qualche segreto per apparire più trendy e sfondare nel mondo della spettacolo.

A più di mezzo secolo dalla sua nascita (fu fondato negli Stati Uniti nel 1953 da quello che poi divenne il magnate della comunicazione Hugh Hefner), il magazine di Playboy continua quindi a rappresentare uno stile di vita particolarmente spigliato e incline al divertimento, che soprattutto negli ambienti della movida notturna viene considerato sinonimo di successo e contribuisce senza dubbio a rinfrescare l'estate – o forse a renderla più torrida – con qualche imperdibile brivido di piacere.

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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