Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

giovedì 17 dicembre 2009

Pizzemporio di San Bartolomeo lancia la Margherita in franchising

[Il Secolo XIX 17/12/09]

Un franchising della pizza a San Bartolomeo. Arriva dalla famiglia Celentano, che da vari anni gestisce il locale Pizzemporio (ex Partenopea), la nuova sfida al mercato italiano con il lancio di una iniziativa che, insieme al corso di formazione per pizzaioli attivo già da dieci anni, offrirà la possibilità di dare vita e sviluppare la propria impresa in qualunque parte d'Italia.

«Un franchising libero e quindi gratuito – sottolinea il quarantaduenne Francesco Celentano, ideatore del progetto. – che proponiamo anche come rimedio contro la crisi e speriamo possa servire a far conoscere la nostra cucina di qualità, basata su prodotti di alto livello, esperienza, passione e tanto entusiasmo.»

Presentato ieri pomeriggio a San Bartolomeo nella sede centrale del Pizzemporio di via Martiri della Libertà, in un locale profondamente rinnovato, il progetto di franchising della famiglia Celentano pare abbia suscitato l'interesse di diversi aspiranti pizzaioli sparsi per la Liguria e le regioni limitrofe di Piemonte, Toscana e Lombardia.

«L'idea è nata dal successo dei corsi di formazione che abbiamo lanciato una decina di anni fa, per dare la possibilità ai fan della pizza e a chi cercava lavoro di imparare il mestiere di pizzaiolo – continua Francesco Celentano. – La mia famiglia è di Napoli, io praticamente ci sono nato in una pizzeria e per questo non ho mai avuto problemi a trasmettere agli altri il mio amore per questa particolare professione e le conoscenze accumulate in tanti anni di attività. Già nel 2002, quando abbiamo trasformato la vecchia Partenopea nel nuovo Pizzemporio, volevamo creare una sorta di locale di culto che mettesse la pizza al centro di ogni attenzione. Poi, circa un anno e mezzo fa, mi sono accorto che fare i corsi non bastava più. Spesso i neo pizzaioli avevano problemi ad avviare da soli la propria attività, per via della crisi e la difficoltà a ottenere i finanziamenti necessari. Così è maturata l'idea di appoggiarli con un franchising libero, che garantisse da una parte la spinta necessaria a iniziare e dall'altra la promozione dello stile e dei prodotti tipici del Pizzemporio, tra l'altro già premiato su scala nazionale nel 2005 dalla prestigiosa rivista Bargiornale come Pizzeria dell'anno».

Insieme a quello del franchising Francesco Celentano ha poi dato vita a un altro progetto altrettanto ambizioso, denominato Alta Qualità e destinato, nelle intenzioni, a portare l'artigianalità della pizza in un contesto industriale, sia per favorirne ovviamente la promozione e il consumo, sia per garantire ai consumatori la massima attenzione nella scelta delle materie prime.

«Una iniziativa che affiancherà al marchio di Pizzemporio quelli di birra Peroni, Pepsi Cola, acqua Lurisia, farina Iaquone e altri di indubbia importanza con cui siamo ancora in trattativa – continua Francesco Celentano – Alla fine si arriverà a creare una situazione ideale per gli amanti della pizza, che nei locali affiliati al nostro franchising avranno a disposizione il meglio che c'è sul mercato.»

Ma come funziona il franchising di Pizzemporio? L'intenzione di Francesco Celentano, dopo il necessario corso di formazione, è di proporre agli aspiranti pizzaioli (e imprenditori) un prodotto "chiavi in mano" che – proprio attraverso la forza del gruppo – cerchi di agevolare il raggiungimento degli opportuni finanziamenti e garantisca, tramite la collaborazione con aziende specifiche come Metro Quadro e LinfaTV, l'allestimento dell'arredamento del locale, una buona campagna pubblicitaria per il lancio della nuova attività e tutto ciò che serve per partire con il piede giusto.

Già in passato, tra l'altro, il Pizzemporio di San Bartolomeo aveva aperto altre sedi a Pietra Ligure, Alassio e Imperia Oneglia per favorire la diffusione sul territorio locale del proprio marchio, valorizzato anche dalle massicce promozioni pubblicitarie che parlavano di oltre mille tipi di pizza disponibili, preparati con cinquecento ingredienti e nei più svariati formati, tra cui pure uno tridimensionale.

«Il franchising è effettivamente per noi un punto di arrivo, che completa un percorso iniziato tanto tempo fa – conclude Francesco Celentano. – Abbiamo già avuto diverse richieste da varie parti d'Italia e faremo del nostro meglio per accontentare e aiutare tutti. Un giorno forse riusciremo anche a superare quello che riteniamo il nostro esame di laurea, che ci permetterebbe di realizzare un altro piccolo grande sogno, ovvero aprire un Pizzemporio anche nella nostra città natale, Napoli, che tutti considerano la capitale mondiale della pizza».

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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