Il diario della vita in Riviera (a cura di Marco Vallarino)

domenica 18 aprile 2010

Pinollo & Head brindano alla vittoria del Music Match 2010

[Il Secolo XIX 18/04/10]

Bagno di folla venerdì sera alle Grotte di Imperia per la finalissima del Music Match 2010, la competizione allestita dalla associazione One More Time col patrocinio del Comune e Il Secolo XIX come media partner per mettere di fronte i più popolari deejay della città in spettacolari sfide all'ultimo disco, combattute a colpi di mix e decise dai voti del pubblico.

Con ben quattro squadre di performer a sfidarsi e un repertorio sonoro a 360 gradi a spaziare tra groove, dance, rock, elettro, reggae, l'evento ha decisamente rispettato le attese dando vita a momenti di grande euforia e divertimento e chiudendosi in modo sincopato e imprevedibile, tra il tripudio dei grottambuli ansiosi di riconoscere ai propri beniamini le giuste ovazioni.

Dopo gli incontri degli ottavi e dei quarti di finale degli scorsi weekend, a contendersi la palma di deejay top di Imperia erano rimasti i paladini del breakbeat Black Coffie & Edda Mc (alias Christian Maulicino e Eddie Zanazzo), il duo dance e groove Pinollo & Head (Fausto Drovandi e Vittorio Re), gli alfieri dell'hard rock Coach & Vento Forato (Simone Tulipanti e Christian Di Costanzo) e il variegato trio formato da Pol, Jordy e Igor (Paolo Lagorio, Giordano Fava, Igor Grassi) e in grado di proporre reggae, hip hop, rock e elettro house.

Alla fine, dopo un rocambolesco spoglio durato quasi un'ora e conclusosi nel cuore della notte, sono stati Pinollo & Head a prevalere con 96 preferenze. Secondo posto per Coach & Vento Forato (76), terzo per Black Coffie & Edda Mc (74), quarto e ultimo per Jordy, Pol e Igor (40).

Il vantaggio apparentemente ampio di Pinollo & Head sugli altri non deve però trarre in inganno, perché la gara è stata incerta fino all'ultimo e gli stessi deejay, durante la coreografica conta dei voti eseguita sul palco delle Grotte, sembravano non avere la più pallida idea di come stesse andando, forse troppo emozionati per stare al passo col numero di preferenze conquistate.

Eliminato l'anno scorso in semifinale dal principe del reggae Prinzy per un solo voto, Pinollo si è decisamente rifatto al Music Match 2010. Considerato il padrino dei deejay imperiesi per l'esperienza e la popolarità maturate in quasi vent'anni di carriera alla consolle dei locali della Riviera, il quarantottenne Fausto Drovandi – che di lavoro fa il rappresentate medico – ha dimostrato una volta di più la capacità di saper interpretare al meglio i gusti del pubblico e di accattivarsi le simpatie di tutti.

«Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato – ha detto il deejay dopo aver alzato la coppa – Sono sicuro però che non ce l'avrei fatta senza il mio amico Head, che ha debuttato come deejay proprio al Music Match e con cui continuerò a suonare con piacere.»

Grande intenditore del groove e del rock, Head è stato una delle rivelazioni del torneo e si è fatto indubbiamente apprezzare per lo stile musicale aggressivo, mai scontato e capace di regalare grandi emozioni.

«Il Music Match è stata una bellissima esperienza – ha detto Vittorio Re, impiegato come bidello in un asilo. – Certamente non potevo trovare momento migliore per debuttare in consolle e dare sfogo alla mia passione per la musica.»

Come primo premio del gioco, Pinollo & Head hanno ricevuto un buono da 400 euro da spendere nel negozio Music Planet, sponsor della manifestazione insieme a Birra Peroni, Vento Forato, Scubi Productions.

Black Coffie & Edda Mc vincono la gara dei tagliandi del Secolo XIX

Missione compiuta per Black Coffie & Edda Mc e il loro scatenato gruppo di supporter guidato da Margot Romano. Fin dall'inizio del Music Match, i paladini del breakbeat avevano detto di mirare a vincere la gara dei tagliandi del Secolo XIX per promuovere e diffondere il loro particolare genere di house mischiato a sonorità di origine africana.

La vittoria è stata effettivamente schiacciante, con ben 187 preferenze conquistate, molte delle quali ottenute sfruttando al meglio la pubblicazione del tagliando jolly di venerdì scorso, che permetteva di raddoppiare il valore della preferenza espressa.

Ora, i performer imperiesi Christian Maulicino e Eddie Zanazzo, pur non ricevendo premi particolari, avranno la possibilità di andare in onda su Radio 19, l'emittente radiofonica gemellata col Secolo XIX, per raccontare l'esperienza di testimonial del breakbeat in una trasmissione dedicata ai talenti emergenti della Liguria.

«Siamo contenti di questa vittoria, che ci ripaga in buona parte della sconfitta al Music Match, dove siamo arrivati terzi – hanno raccontato Maulicino e Zanazzo. – Se siamo arrivati fino qui dobbiamo ringraziare soprattutto i nostri amici che ci hanno sostenuti comprando tanti giornali e recuperando tutti i tagliandi possibili per votarci. Questa della finale è stata una lunga notte, ma ci pare che sia finita bene.»

Secondo posto per i rockettari Coach & Vento Forato (100 tagliandi), terzo per i Three Elements (39), poi: Pol, Jordy e Igor (21), Pinollo & Head (20), Slavo (18), Prinzy (18), Gliso (14), Lasa (12), Radio Mandrake (9), Manigoldz (6), Lois Fasano (5), Linear & Dimi (4), Gin & Talawah (1) per un totale di ben 454 preferenze che conferma l'interessa dimostrato dalla movida imperiese per la nostra iniziativa.

Contenti, nonostante la doppia sconfitta, anche Coach & Vento Forato. «Anche se abbiamo perso, il Music Match è stato divertentissimo e ci è servito a farci conoscere – hanno detto i due alfieri dell'hard rock – Siamo arrivati secondi in entrambe le classifiche, dimostrando di essere il gruppo con il seguito maggiore e più fedele. Inoltre, per le prossime settimane abbiamo già fatto il pieno di date e parteciperemo sempre volentieri a iniziative che contribuiscono in modo inequivocabile a promuovere il mondo della musica e di chi la fa.»

Anche Igor Grassi, che ha suonato insieme a Jordy Fava, vede il bicchiere mezzo pieno. «Anche se non abbiamo vinto, abbiamo raggiunto il nostro scopo, che era quello di divertirci – ha spiegato alla fine – È stato un piacere vedere così tanti amici venire a sentirci e a votarci.»

Visto il successo in crescendo avuto dalla manifestazione c'è già chi parla di un Music Match 2011. «Non c'è due senza tre – ha detto Vania Lupi al termine della serata. – La gara dei deejay è un format che funziona e sicuramente potrà continuare a far emergere il talento degli artisti che suonano e l'entusiasmo di chi viene ad ascoltarli.»

Marco Vallarino
posta @ marcovallarino.it

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